Ascoltare i giovani (III): «Dov’è Dio di fronte ai dubbiosi e agli afflitti?»

Carlos è un giovane spagnolo, studente di Economia. La sua amicizia con Jorge Ribera, un giovane di 19 anni che sta lottando con la leucemia, lo ha aiutato a guardare la sofferenza con altri occhi.

Testimonianze

Il Santo Padre, come ha detto ripetutamente, vuole “ascoltare i giovani: giovani cattolici o non cattolici, giovani cristiani o di altre religioni, e giovani che non sanno se credono o non credono, tutti; perché è importante che voi parliate, che non vi lasciate mettere a tacere” (Discorso ai giovani in Cile, 17 gennaio 2018). Per questo motivo ha convocato per il prossimo mese di ottobre una riunione sinodale sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

Assecondando questo desiderio del Papa, giovani di differenti paesi del mondo, condividono le sue preoccupazioni e rispondono ad alcune domande che il Papa rivolge loro.

Il terzo video ha come protagonista Carlos, uno studente spagnolo di Economia. Risponde alla domanda del Papa: “Dov’è Dio di fronte all’inquietudine di coloro che dubitano e di coloro che hanno l’anima afflitta?”. Nella Giornata Mondiale della Gioventù di Cracovia, Carlo ha capito, grazie alle parole del Papa, che il servizio è l’unica via possibile per un discepolo di Cristo. Attraverso l’amicizia con Jorge, un giovane che ha la leucemia (che combatte la sua battaglia contro il cancro attraverso @SuiteDelResort), Carlos ha capito meglio che Dio è in coloro che soffrono e che si può essere felici malgrado il dolore.

La serie “Youth Speaking Out” (“Ascoltare i giovani”) prende come punto di partenza alcune frasi che Papa Francesco ha pronunciato nella riunione pre-sinodale che ha avuto luogo a Roma nel mese di marzo con giovani provenienti dai cinque continenti. In quell’occasione li ha invitati a “parlare con coraggio. Senza vergogna. Voi sapete parlare così”.