Ascoltare i giovani (II): «Parlo con Gesù oppure temo il silenzio?»

Mariam è una giovane keniana, studentessa di Ingegneria, convinta che sia possibile ascoltare Gesù in certi momenti della nostra vita ordinaria.

Testimonianze

Il Santo Padre, come ha detto ripetutamente, vuole “ascoltare i giovani: giovani cattolici o non cattolici, giovani cristiani o di altre religioni, e giovani che non sanno se credono o non credono, tutti; perché è importante che voi parliate, che non vi lasciate mettere a tacere” (Discorso ai giovani in Cile, 17 gennaio 2018). Per questo motivo ha convocato per il prossimo mese di ottobre una riunione sinodale sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”.

Assecondando questo desiderio del Papa, giovani di differenti paesi del mondo, condividono le sue preoccupazioni e rispondono ad alcune domande che il Papa rivolge loro.

Il secondo video ha come protagonista Mariam, una studentessa di Ingegneria Meccanica del Kenya. Risponde alla domanda del Papa: “Parlo con Gesù oppure temo il silenzio?”. In base alla sua esperienza personale, ringrazia per l’interesse che dimostra il Santo Padre di aiutare i giovani ad ascoltare la voce di Dio attraverso l’orazione. Mariam è convinta che valga la pena fermarsi a pregare e parla del modo in cui lei riesce a dialogare con Gesù in certi momenti della sua vita ordinaria.

La serie “Ascoltare i giovani” prende come punto di partenza alcune frasi che Papa Francesco ha pronunciato nella riunione pre-sinodale che ha avuto luogo a Roma nel mese di marzo con giovani provenienti dai cinque continenti. In quell’occasione li ha invitati a “parlare con coraggio. Senza vergogna. Voi sapete parlare così”.