Da ieri abbiamo il santo della «vita quotidiana»
La riscoperta della religione vissuta.
Escrivá, santo straordinario nelle cose ordinarie
Trecentomila persone in piazza San Pietro e via della Conciliazione. «Reagiamo alla cultura materialista che minaccia di dissolvere l’identità cristiana».
Casini: “Un risarcimento dopo anni di ingiustizie”
La lode del presidente della Camera per il lavoro dell’Opera
Il bis per Escrivá senza blackout
Il sindaco: "Roma ha superato un'altra prova difficile". Per i duecentomila fedeli confluiti ieri mattina a San Pietro si temeva un colossale ingorgo di traffico.
Il patriarca rumeno da Wojtyla. Riprende il dialogo
L'incontro il 7 ottobre 2002 nel corso dell'udienza del Santo Padre ai partecipanti alla canonizzazione di Josemaría Escrivá.
«Io, guarito per valorizzare il pianeta lavoro»
Parla il miracolato. Chiara Lubich: il carisma di Escrivá? La laicità. Saraiva Martins: santo di tutti
Dall’evento, un invito per tutti alla riflessione
La canonizzazione di Josemaría Escrivá, le parole del Papa e la partecipazione di una folla immensa.
Santità, una meta per tutti
“Al centro dell’annunzio evangelico c’è l’incarnazione per cui Dio e uomo s’incontrano talmente strettamente da avere in un uomo, Gesù di Nazaret, la suprema presenza ed epifania divina”. Riportiamo la risposta di mons. Ravasi a una lettera da Milano, pubblicata su “Il Sole 24 ore” del 3 novembre 2002.
Sant’Eugenio: migliaia di fedeli pregano davanti a Josemaría Escrivá
Giovedì 3 ottobre i resti mortali del Fondatore dell’Opus Dei sono stati traslati da Santa Maria della Pace a Sant’Eugenio a Valle Giulia. Fin dalle prime ore del pomeriggio migliaia di fedeli si sono susseguiti per pregare davanti al futuro santo. Nei locali della parrocchia è stato allestito un museo che racconta la vita del Beato Josemaría e un punto di vendita di oggetti-ricordo.
