La bellezza teologica di una statua
Riflessioni teologiche attorno alla statua di san Josemaría in San Pietro, a Roma. Questa statua è venuta fuori da un grande blocco di marmo, estratto dalle cave di Pietrasanta, «la pietra santa». Gesù ha applicato a se stesso il Salmo 118, che avrà probabilmente cantato al momento dell'Halleldell'ultima cena: egli è la «pietra d’angolo». La statua di san Josemaría ricorda che Cristo attrae a sé tutte le cose.
Escrivá fu un precursore del concilio
Durante una conferenza che pronunciò nel palazzo Martin Gropius Bau di Berlino, il cardinale Karl Lehmann descrisse Josemaría Escrivá, canonizzato a Roma da Papa Giovanni Paolo II, come un precursore del concilio.
Eucaristia: Santità e Santificazione
Se il mistero eucaristico costituisce il centro della vita della Chiesa, la fede nell'Eucaristia rappresenta forse il segno più autentico dell'identità cattolica, reso tangibile nei frutti di santità che ne scaturiscono per i cristiani che su di essa imperniano la propria vita spirituale. Di questa centralità san Josemaría è significativo testimone.
L'Opera prese la mano al fondatore
La parabola personale di san Josemaría è stata segnata dal senso di obbedienza alla chiamata ricevuta e ciò si riflette in una rappresentazione letteraria secondo cui non è il fondatore ad aver creato l'Opus Dei, ma è quest'ultima ad aver «inventato» il suo fondatore, perché l'Opera è frutto di una volontà di cui san Josemaría è stato lo strumento.
75 anni con i poveri e gli ammalati
Mons. Javier Echevarría ricorda la cura di san Josemaría verso i bisognosi e i malati agli inizi dell’Opus Dei
Una guida spirituale per il nostro tempo
Mi ha impressionato il costante richiamo di Escrivá alla santità nel quotidiano. Siamo portati ad aspettarci grandi cose e grandi fatti. Questa tendenza – fino al delirio di grandezza – è un segno dei progetti umani e delle ideologie.
Discorso del Gran Cancelliere nel atto accademico per il ventennale del Centro Accademico Romano della Santa Croce
Dalla preoccupazione del Santo Fondatore dell’Opus Dei per la formazione, e in modo particolare per quella dei sacerdoti, nacque — fra tante altre iniziative in tutto il mondo —, anche il suo desiderio di stabilire a Roma un Centro di studi ecclesiastici superiori.
Libertà dell’artista, dignità dell’opera
Per progettare quello che sarebbe stato il santuario di Torreciudad, in due momenti diversi andai a Roma per lavorare con san Josemaría: una nel giugno del 1967 e l’altra nel settembre del 1971. Come riassunto di quei giorni posso solo ricordare il suo grande senso comune, il senso soprannaturale e il senso dell’umore.
Costruire il futuro
Mettendoci dal punto di vista di Josemaría Escrivá, se gli avessimo chiesto cos’è, o meglio, cosa dovrebbe essere la giovinezza, ci avrebbe sicuramente risposto che la giovinezza è il miglior momento per cercare di affermare liberamente il senso della propria esistenza.
San Josemaría Escrivá, modello di vita sacerdotale
In questo articolo, mons. Javier Echevarría, evoca la figura e gli insegnamenti di san Josemaría Escrivá sul sacerdozio. "Il profondo affetto – anzi, venerazione – che il fondatore dell’Opus Dei nutriva nei confronti dei suoi fratelli nel sacerdozio."









