Arrivò il pagamento che aspettavo
Altre persone la cui richiesta era successiva alla mia ricevevano una risposta positiva, ma la mia pratica sembrava dormire.
Ricorriamo ai Sacramenti: la Confessione e l'Eucarestia
Con nostro Padre a Valle Grande (Perù) nel 1974.
Amare e servire la Chiesa
Josemaría Escrivá, quando predica o scrive sulla Chiesa, non si pone mai su un piano astratto, ma nella realtà viva del mistero di salvezza, con una venerazione ed un amore inseparabili dal suo vibrante amore per Gesù Cristo.
Dati e cifre della canonizzazione
Dati e avvenimenti della Canonizzazione di san Josemaría Escrivá, avvenuta a Roma il 6 ottobre 2002.
Come affrontare la paura della morte
San Josemaria risponde alla domanda di un medico in Perù su come aiutare gli infermi ad affrontare la paura della morte: "Non è la fine, è l’inizio! Per un cristiano morire non è morire, è vivere! Vivere con la maiuscola"
La tata e Cammino
"Mi parlò con molta semplicità di come dovevamo essere utili agli altri per avere una vita feconda, e mi spiegò - con una chiarezza insolita per me - cos’era l'apostolato". La storia di una tata che imparò a leggere grazie al libro Cammino.
Andrea e il Colosseo
«La malattia fu subito interpretata e vissuta da monsignor Deskur lui alla luce di un’espressione che san Josemaría Escrivá amava ripetere ed egli conosceva molto bene: "La gioia cristiana ha le radici a forma di Croce". Sono parole del Card. Herranz in un omaggio a Mons. Deskur.
Genitori cristiani
José Escrivá e Dolores Albás si sposarono il 19 settembre 1898 nella Cattedrale di Barbastro e andarono ad abitare in una casa della Calle Mayor, all’angolo con la Piazza del Mercato.
Il realismo umano della santità
“Nel XX secolo si è fatta chiarezza sul ruolo del cristiano comune nella Chiesa”. Secondo Navarro Valls, in un articolo pubblicato ne "L’Osservatore Romano", il contributo di Josemaría Escrivá a questa nuova coscienza, da quando nel 1928 ha fondato l’Opus Dei, è stata immensa.







