L’arrivo di san Josemaría a Roma: il contesto storico
José Luis González Gullón delinea i contorni storici dell’arrivo di san Josemaría in Italia nel giugno del 1946. Il fondatore dell’Opus Dei aveva in agenda due obiettivi molto precisi. Il primo era ottenere dalla Santa Sede il decretum laudis (“decreto di lode”), che avrebbe facilitato la diffusione dell’Opus Dei nel mondo. Il secondo, trovare un luogo in cui stabilire la sede centrale dell’Opera.
Lettera del beato Álvaro a san Josemaría, 2 marzo 1946 | Genova - Roma in 3 giorni
Nel 1946 il beato Álvaro si recò a Roma per raccogliere delle “lettere commendatizie” da vari vescovi in modo che l’Opera avesse una prima approvazione dalla Santa Sede. In questa lettera, don Álvaro racconta al fondatore dell'Opus Dei le peripezie affrontate per arrivare da Genova a Roma in macchina.
L'arrivo a Roma di san Josemaría il 23 giugno del 1946
Il 23 giugno del 1946 san Josemaría Escrivá giunse per la prima volta a Roma. Dalla Città Eterna accelerò il cammino giuridico dell'Opus Dei e la sua espansione in tutto il mondo.
La prima Messa del fondatore dell’Opus Dei in Italia. Relazione di una ricerca
La notte fra il 22 e il 23 giugno 1946, san Josemaría Escrivá de Balaguer sbarcò per la prima volta in Italia. L’autore indica con precisione la chiesa di Genova nella quale San Josemaría celebrò la S. Messa per la prima volta in terra italiana, nel 1946.



