Tre operazioni rischiose

Non importa dove ti trovi e cosa stai facendo: c'è sempre tempo per rivolgersi al Cielo, soprattutto nelle situazioni difficili. In questo articolo vengono raccontate tre guarigioni attribuite all'intercessione di san Josemaría.

Nel febbraio del 2022 ho ricevuto un favore attraverso l’affettuosa intercessione di san Josemaría. A mia madre hanno diagnosticato la stenosi della valvola aortica e l’hanno dovuto operare a cuore aperto per sostituire la valvola. Questa diagnosi ci ha sorpreso, perché in precedenza non aveva mai avuto problemi di cuore. Aveva 71 anni e soffriva di diabete e di pressione arteriosa da oltre 20 anni. La sua obesità costituiva un’altra minaccia per l’operazione.

Io e le mie due sorelle abbiamo tentato di fare tutto il possibile per nostra madre. Abbiamo dovuto affrontare un problema finanziario, perché avevamo immediato bisogno di otto/diecimila rupie per l’operazione. Ho cominciato a fare novene a nostro Padre (san Josemaría), che mi ha sempre guidato e al quale mi sono rivolto per qualunque favore grande o piccolo di cui avessi bisogno. Prima di tutto, mi sono armato di coraggio.

Le cose sono cominciate ad andare per il verso giusto e siamo riusciti a raccogliere il denaro occorrente per l’operazione. Ora il favore di cui avevo bisogno era che l’operazione avesse successo e che il suo corpo accettasse la nuova valvola. Per me e le mie sorelle la giornata dell'operazione è stata una giornata tremenda. Vedevamo i medici entrare e uscire dalla sala operatoria, ma l’unica cosa che riuscivo a fare era pregare con forza il mio rosario, recitare i misteri e pregare con l’immaginetta di san Josemaría. Dopo quattro ore di operazione i medici sono usciti e hanno detto che l’operazione era andata bene.

Mia madre è stata operata quasi un anno fa e ora ringrazio Dio, e san Josemaría per la sua intercessione.

G. R. - India


Nel mese di maggio del 2020 hanno diagnosticato a mio marito un linfoma gastrico; poi gli hanno prescritto sei sedute di chemioterapia. Ha potuto fare tre sedute, ma quando era già in programma la quarta, è stato colpito da una polmonite cronica; è rimasto in ospedale, ricoverato in terapia intensiva. I dottori dicevano che non aveva molte probabilità di andare avanti.

È rimasto intubato con l’ossigeno e gli hanno praticato anche una tracheotomia. Come moglie, mi sono aggrappata al Signore e alla Madonna, pregavo tutti i giorni e non ho mai perso la fede. Un giorno mi hanno recapitato la “novena a san Josemaría”. Da quel giorno ho cominciato a recitarla; quando il nono giorno ho terminato, mio marito ha iniziato a riprendersi. I medici sono rimasti sorpresi del il suo miglioramento: è stata una grande guarigione.

Ora che è già a casa, continuiamo a pregare tutti i giorni san Josemaría.

C. C. R. - Perù


Il 27 gennaio 2023 hanno operato mia sorella. Il giorno dopo l’operazione si è aggravata per una emorragia interna ed è stata ricoverata d'urgenza nella UTI. In famiglia abbiamo un gruppo whatsApp di circa 40 persone, alle quali ho proposto di pregare la novena dei malati di san Josemaría.

Abbiamo concordato di pregare alle 23:00 di ogni giorno. Dieci giorni più tardi mia sorella è stata dimessa ed è ritornata a casa convalescente. Tutti in famiglia siamo consapevoli del grande aiuto di san Josemaría, data la grave situazione in cui si trovava mia sorella.

D. G. M. – Spagna


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