Quando soggiornò a Palmi

PALMI - La città di Palmi ha voluto ricordare il passaggio di San Josemaría Escrivá, il fondatore dell'Opus Dei, che, durante un suo viaggio in Sicilia, si fermò anche se per una sola notte nella città della costa viola.

Una lapide al fondatore dell'Opus Dei

PALMI - La città di Palmi ha voluto ricordare il passaggio di San Josemaría Escrivá, il fondatore dell'Opus Dei, che, durante un suo viaggio in Sicilia, si fermò anche se per una sola notte nella città della costa viola.

Il piccolo frammento di memoria di un brevissimo soggiorno effettuato nella notte tra il 21 e il 22 giugno del 1948 è stato ricomposto e consegnato alla storia da un gruppo di cooperatori dell'Opus Dei, che nei giorni scorsi hanno istallato e scoperto una lapide in uno stabile che tantissimi anni addietro ospitò nell'albergo "Nuova Palmi" il sacerdote spagnolo, salito agli onori degli altari e proclamato Santo da Papa Giovanni II°. Ad individuare quella che all'inizio era solo un'esile traccia del passaggio di San Josemaría Escrivá è stato il prof. Domenico Ferraro, studioso palmese, che ne ebbe notizia dal compianto mons. Giuseppe Creazzo, il quale aveva saputo dal proprietario dell'albergo "Nuova Palmi" Antonino Gallico della tappa palmese di Escrivá. Il prof. Ferraro dopo lunghe verifiche è riuscito ad accertare effettivamente quanto gli era stato raccontato.

San Josemaría Escrivá si fermò a Palmi di ritorno da Catania, dopo un viaggio in macchina insieme al suo segretario Alvaro del Portillo (suo primo successore, morto nel 1994, anch'egli in odore di santità), ad Alberto Taboada e a Luigi Tirelli, reggino di origine, già dirigente nazionale della Fuci, poi divenuto sacerdote dell'Opus Dei. Il gruppo, proveniente da Roma, visitò Reggio Calabria il 19 giugno dove venne ricevuto da Mons. Lanza; il 20 fu a Catania da dove avrebbero dovuto proseguire per Palermo. Un improvviso malore di San J. Escrivá li costrinse a sospendere il viaggio facendo ritorno a Roma. Lungo il viaggio di ritorno dopo essere partiti da Catania si fermarono a Palmi e pernottarono nell'albergo "Nuova Palmi". A ricordo di quel seppur breve ma significativo soggiorno, i cittadini palmesi hanno voluto ricordarlo attraverso una semplice ma solenne commemorazione che si è svolta con il patrocinio del Comune di Palmi.

Dopo la celebrazione di una Santa Messa celebrata nella con cattedrale da don Bruno Padula, Vicario della Delegazione dell'Opus Dei per la Sicilia, la giornata è proseguita con un convegno che si è svolto nell'aula consiliare con l'intervento del prof. Domenico Ferraro, che ha ricostruito la storica presenza del Santo a Palmi, dello stesso don Padula, che ha illustrato l'apostolato di San Josemaría Escrivá nell'Italia meridionale; del vescovo di Oppido-Palmi Mons. Luciano Bux e del dott. Franco Rocca. Precedentemente il presidente del Consiglio Comunale di Palmi Giovanni Barone aveva portato i saluti della sua città.

A moderare l'incontro è stato Luigi Tallarico (...). Tra gli intervenuti il presidente dei giuristi cattolici della diocesi Rocco Gambacorta, l'on Antonella Freno e Giuseppe Zampogna .

da "il Quotidiano di Calabria"

Michele Albanese