Il governo italiano dichiara la canonizzazione di Josemaría Escrivá “Grande Evento”
Con un decreto pubblicato lo scorso 19 Luglio sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, il presidente del Consiglio dei Ministri ha dichiarato la canonizzazione del Beato Josemaría Escrivá "Grande Evento".
Dati e cifre della canonizzazione
Il 6 ottobre ci sarà in Piazza San Pietro un sacerdote filippino di 99 anni. Alla cerimonia parteciperanno 37 cori. I gruppi dei pellegrini provengono da 84 paesi. La canonizzazione sarà trasmessa in diretta da 29 emittenti televisivi nei cinque Continenti. Presentiamo di seguito alcuni dati e cifre della canonizzazione.
Emmaus è il mondo. Pregare con Josemaría Escrivá
Guillaume Derville, in un libro appena uscito, “Emmaus è il mondo” (ediz. Città Nuova, 2002), propone al lettore di “entrare” nel Vangelo assieme a san Josemaría, facilitandogli il cammino e illustrando i più noti episodi evangelici partendo dal commento fatto dal Fondatore dell’Opus Dei nelle sue opere più note.
“Grazie a lui ora amo le rinunce”
Leonardo Mondadori si è convertito proprio seguendo la dottrina di Escrivá.
Da ieri abbiamo il santo della «vita quotidiana»
La riscoperta della religione vissuta.
Aspettando la “simpatica invasione”
Civitavecchia si è preparata ad accogliere oltre diecimila partecipanti alla canonizzazione del Beato Josemaría Escrivá con un incontro, organizzato dal Comune, sulla figura del nuovo santo. Erano presenti il Sindaco della città, dott. Alessio De Sio, il Vescovo, Mons. Girolamo Grillo e il dott. Aldo Capucci, giornalista.
Escrivá, santo straordinario nelle cose ordinarie
Trecentomila persone in piazza San Pietro e via della Conciliazione. «Reagiamo alla cultura materialista che minaccia di dissolvere l’identità cristiana».
Casini: “Un risarcimento dopo anni di ingiustizie”
La lode del presidente della Camera per il lavoro dell’Opera
Il bis per Escrivá senza blackout
Il sindaco: "Roma ha superato un'altra prova difficile". Per i duecentomila fedeli confluiti ieri mattina a San Pietro si temeva un colossale ingorgo di traffico.



