Omelia del Cardinale Camillo Ruini
“San Josemaría, come buon pastore, adeguandosi alle circostanze personali di ciascuno, ha condotto innumerevoli cristiani ad assumere con gioia un impegnativo piano di vita spirituale. Egli è stato davvero un maestro di preghiera e un pedagogo della santità” ha detto il Card. Camillo Ruini, nell’omelia della messa di ringraziamento a San Giovanni in Laterano il 9 ottobre 2002.
Casini: “Un risarcimento dopo anni di ingiustizie”
La lode del presidente della Camera per il lavoro dell’Opera
Il bis per Escrivá senza blackout
Il sindaco: "Roma ha superato un'altra prova difficile". Per i duecentomila fedeli confluiti ieri mattina a San Pietro si temeva un colossale ingorgo di traffico.
Il patriarca rumeno da Wojtyla. Riprende il dialogo
L'incontro il 7 ottobre 2002 nel corso dell'udienza del Santo Padre ai partecipanti alla canonizzazione di Josemaría Escrivá.
«Io, guarito per valorizzare il pianeta lavoro»
Parla il miracolato. Chiara Lubich: il carisma di Escrivá? La laicità. Saraiva Martins: santo di tutti
Civitavecchia, un molo porterà il suo nome
In duemila per la solenne celebrazione al porto della cittadina laziale: il vescovo Girolamo Grillo ha officiato il rito. Dopo la funzione danza, musica spagnola e fuochi d’artificio hanno allietato i pellegrini fino a sera.
Dall’evento, un invito per tutti alla riflessione
La canonizzazione di Josemaría Escrivá, le parole del Papa e la partecipazione di una folla immensa.
Divino e quotidiano
“OGGI è il grande giorno di Josemaría Escrivá e della sua fondazione, l’Opus Dei, avviata in sordina 73 anni fa, forte ormai di 85.000 membri presenti in ogni parte del mondo. La sua canonizzazione, a soli 27 anni dalla morte, consacra in qualche modo anche la sua «opera».” Articolo di Leonardo Zega uscito su La Stampa il 6 ottobre 2002.
Il valore della santità per i cristiani
“IL 2 OTTOBRE del 1928 un giovane prete spagnolo - su «ispirazione divina», dirà - si decise al grande passo. Fondò l'Opus Dei, un’istituzione apostolica che intendeva diffondere, tra persone di ogni ceto sociale, una vita cristiana vissuta in pienezza attraverso la santificazione della stessa esistenza quotidiana. E oggi, settantaquattro anni dopo, quel sacerdote, Josemaría Escrivá, viene iscritto nell'albo dei santi.” Articolo di Gian Franco Svidercoschi pubblicato su Il Tempo il 6 ottobre 2002.