Saluto al Santo Padre nell'udienza del 7 ottobre 2002
Parole di saluto di mons. Javier Echevarría al Santo Padre nell'udienza per la canonizzazione di Josemaría Escrivá in Piazza San Pietro il 7 ottobre 2002.
Al simposio “Testimoni del secolo XX, maestri del secolo XXI” - 8 aprile 2002
Sintesi della conferenza di mons. Javier Echevarría al simposio “Testimoni del secolo XX, maestri del secolo XXI”. Il Prelato dell’Opus Dei ha detto che “il seme che Dio ha piantato nella storia servendosi dell’esempio e della predicazione del Beato Josemaría è stato quello di amare il mondo. Amarlo appassionatamente. Amarlo nel Signore e per il Signore”.
Al Congresso "La grandezza della vita quotidiana" - 8 gennaio 2002
Mons. Javier Echevarría ha tracciato il profilo umano e soprannaturale di Josemaría Escrivá nella prolusione al Congresso "La grandezza della vita quotidiana". "Tutto il suo essere respirava l’allegria di chi riceverà un tesoro, perché suo Padre glielo ha preparato", ha detto il Prelato.
Dedicazione di una chiesa di Barbastro - 8 dicembre 2001
Monsignor Javier Echevarría è stato recentemente in Spagna per la dedicazione di una chiesa di Barbastro intitolata al Beato Josemaría. Durante il viaggio ha chiesto di “assecondare la preghiera del Papa per la pace, con la giornata di digiuno del prossimo venerdì, 14 dicembre, e per i frutti dell’incontro tra i rappresentanti di tutte le religioni del mondo ad Assisi, il 24 gennaio”.
Su MISNA - 3 ottobre 2002
Intervista a mons. Javier Echevarría pubblicata per MISNA (Missionary Service News Agency), un'agenzia giornalistica specializzata nel diffondere notizie e servizi di approfondimento e reportage sul Sud del mondo e che ha come fonte privilegiata le migliaia di missionari(e) disseminati in questi paesi. Il Prelato dell'Opus Dei commenta che “la presenza del sud del mondo sarà numerosa e significativa” nella canonizzazione di Josemaría Escrivá.
Potevo essere un buon cristiano, un tifoso del Peñarol e un politico del “Partido colorado”
Jorge Barrera, avvocato, deputato
Pensavo che la santità fosse qualcosa riservato solo ai sacerdoti e ai religiosi
Roger Bissonnette, autista di autobus per la scuola, Quebec, Canada
L’Opus Dei, senza cambiare niente, mi ha cambiato del tutto
Gustavo Calvo, fantino, architetto e pittore




