Le reliquie di San Josemaría Escrivá ritornano a Santa Maria della Pace
Le reliquie di san Josemaría Escrivá riposano nuovamente a Santa Maria della Pace, la chiesa prelatizia dell’Opus Dei (viale Bruno Buozzi, 75). Il feretro con il corpo del nuovo santo è stato traslato nel pomeriggio di giovedì 10 ottobre dalla basilica di Sant’Eugenio, al termine dell’ultima messa di ringraziamento celebrata dal prelato dell’Opus Dei, mons. Javier Echevarría.
San Josemaría lavoratore
“Oggi la canonizzazione di Josemaría Escrivá, il sacerdote spagnolo fondatore dell’Opus Dei”. Articolo di Gianfranco Ravasi pubblicato su Il sole 24 ore il 6 ottobre 2002.
Convegno d’autunno a Calarossa
Sabato 9 novembre, nel Centro Internazionale Calarossa di Terrasini, a pochi kilometri da Palermo, si è tenuto l’ormai tradizionale Convegno d’autunno, rivolto a professori universitari e a uomini di cultura, che quest’anno ha ricevuto nuove luci dalla recente canonizzazione di San Josemaría Escrivá.
“Grazie a lui ora amo le rinunce”
Leonardo Mondadori si è convertito proprio seguendo la dottrina di Escrivá.
Partecipanti di molte nazioni
A poco meno di quattro giorni dalla canonizzazione del Beato Josemaría Escrivá, si ultimano i preparativi per rendere più piacevole l’arrivo dei partecipanti. A tutt’oggi, il Comitato organizzatore ha avuto conferma della partecipazione di circa 230.000 fedeli, provenienti da 84 nazioni. Un 40% sono giovani che alloggeranno in campeggi, palestre, parrocchie e altri locali analoghi, a Roma e in periferia.
Sant’Eugenio: migliaia di fedeli pregano davanti a Josemaría Escrivá
Giovedì 3 ottobre i resti mortali del Fondatore dell’Opus Dei sono stati traslati da Santa Maria della Pace a Sant’Eugenio a Valle Giulia. Fin dalle prime ore del pomeriggio migliaia di fedeli si sono susseguiti per pregare davanti al futuro santo. Nei locali della parrocchia è stato allestito un museo che racconta la vita del Beato Josemaría e un punto di vendita di oggetti-ricordo.
La Chiesa nel Quotidiano, 50 anni di eventi attraverso "Il Tempo"
Domenica 6 ottobre, a poche ore dalla canonizzazione di Josemaría Escrivá, si apre a Roma una mostra dedicata alla storia della Chiesa, organizzata dalla Società Editrice “Il Tempo”.
Aspettando la “simpatica invasione”
Civitavecchia si è preparata ad accogliere oltre diecimila partecipanti alla canonizzazione del Beato Josemaría Escrivá con un incontro, organizzato dal Comune, sulla figura del nuovo santo. Erano presenti il Sindaco della città, dott. Alessio De Sio, il Vescovo, Mons. Girolamo Grillo e il dott. Aldo Capucci, giornalista.
Centinaia di volontari
I volontari sono arrivati a Roma a partire dal 29 settembre e pernotteranno, in diversi gruppi, nei locali del Dipartimento della Protezione Civile a Castelnuovo di Porto, nella Residenza Universitaria Internazionale e nell’area dei pellegrini del Santuario del Divino Amore. Rimarranno in città fino al 10 ottobre. Per i 1.850 volontari sono stati previsti specifici momenti di preghiera.
Emmaus è il mondo. Pregare con Josemaría Escrivá
Guillaume Derville, in un libro appena uscito, “Emmaus è il mondo” (ediz. Città Nuova, 2002), propone al lettore di “entrare” nel Vangelo assieme a san Josemaría, facilitandogli il cammino e illustrando i più noti episodi evangelici partendo dal commento fatto dal Fondatore dell’Opus Dei nelle sue opere più note.







