II Premio Internazionale Harambee 2002 – Reportages sull’Africa
Obiettivo del Premio è quello di far nascere nell’opinione pubblica una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti dell’Africa
Lettera del prelato dell’Opus Dei sulla famiglia
All’inizio del 2006, mons. Javier Echevarría ha scritto una lettera ai fedeli e ai cooperatori dell’Opus Dei. Riportiamo in questo articolo i paragrafi della lettera che si riferiscono alle necessità e al rafforzamento dell’istituzione famigliare.
Professioniste a cinque stelle
Nel comune di Cotía, a pochi chilometri da S. Paolo, in Brasile, si trova la “Casa do Moinho”, una scuola per giovani donne prive di mezzi economici che si preparano a lavorare in alberghi, ospedali e istituzioni varie. È una scuola sostenuta da persone dell’Opus Dei.
Seminaristi su fede e cultura in Europa
"Dobbiamo aver paura? No! Questa è l'ora della evangelizzazione. Dirò di più: questo è il tempo meravigliosamente favorevole per il Vangelo. L'Europa è in 'crisi di astinenza' di Dio: l'Europa sta impazzendo perché le manca il Vangelo, le manca Gesù": lo ha detto mons. Angelo Comastri, vicario del Papa per la città del Vaticano, intervenendo alla XIII edizione dell'"Incontro estivo per seminaristi" proposto da “Iniziative Culturali sacerdotali “(ICS) a Sacrofano di Roma nei primi giorni di settembre.
Il lavoro e l'Opus Dei, i 40 anni del centro Elis per la formazione
Oltre 10 mila sono stati in questi anni i ragazzi formati dall'Elis: alcuni sono diventati a loro volta imprenditori e oggi offrono borse di studio e corsi di formazione all'istituto.
“San Josemaría è un comunicatore d’amore”
Quando Paule Fostroy venne a conoscenza della vita di San Josemaría Escrivá, decise di farne il soggetto di una striscia, pubblicata in Italia dalle Edizioni Ares. A tutt’oggi la storia è stata pubblicata in 7 lingue.
Il Papa benedice la statua di san Josemaría Escrivá
Riportiamo l'articolo de L’Osservatore Romano del 15 settembre 2005 che racconta la benedizione del Papa alla statua di san Josemaría Escrivá, collocata in una nicchia della facciata del transetto sinistro (di san Giuseppe) della Basilica Vaticana.
“Non si studia lo sviluppo: lo si fa … dando se stessi”
Nelly Tshela, direttrice del "Programma di Azione Sociale" a Kimbondo, uno dei quartieri di Kinshasa, racconta, in una intervista pubblicata su www.fides.org, lo sviluppo di questa iniziativa sociale promossa nella periferia della capitale del Congo.
Il santo moderno
"Incontrare i santi a prescindere dai convincimenti religiosi più o meno saldi, rappresenta sempre un'avventura affascinante: è accaduto così l'altra sera presso l'Unione Industriali, "a tu per tu" con Josemaría Escrivá, un santo che ha vissuto in giorni non troppo remoti (dal 1902 al 1975) ed è stato canonizzato solo tre anni fa".
Rinasce la Chiesa in Estonia
In questa intervista concessa a ZENIT monsignor Philippe Jourdan, 45 anni, di origine francese, primo Vescovo ordinato dopo la Seconda Guerra Mondiale, confessa le sfide che dovrà affrontare e le sue speranze. Il precedente Arcivescovo cattolico residente in Estonia era monsignor Eduard Profittlich S.I., martirizzato nel 1942 nel campo di concentramento sovietico di Kirov.







