Ulf e Birgitta: dare testimonianza della fede a Stoccolma

Ulf e Birgitta hanno abbracciato recentemente la fede cattolica. Nel 2018, durante una visita pastorale del prelato in Svezia, sono andati a salutare monsignor Fernando Ocáriz. Di seguito la loro testimonianza di quell'incontro.

Opus Dei - Ulf e Birgitta: dare testimonianza della fede a StoccolmaStoccolma (foto di Chas B, cc).

È stato un gran piacere per me e per mia moglie Birgitta poter ascoltare il prelato dell’Opus Dei durante la sua visita in Svezia.

Come pastore protestante, per molti anni mi sono impegnato a portare il Vangelo in tutto il paese. Quattro anni fa (nel 2014, ndr) mia moglie Birgitta e io siamo stati ricevuti nella Chiesa cattolica, e questo ha comportato un cambio radicale nella nostra vita, e anche una gioia e una soddisfazione grandi.

Anche prima il nostro lavoro consisteva nell’insegnare ai laici a trasmettere la fede. Quando abbiamo abbracciato il cattolicesimo, abbiamo continuato a svolgere questo compito.

in molti si sta risvegliando la curiosità per la fede cristiana e per la Chiesa cattolica.

Cosicché ho domandato a monsignor Ocáriz: “In che modo possiamo realizzare in concreto la nostra missione di cristiani, di laici, di essere testimoni vivi nel mondo? In un paese secolarizzato e apparentemente indifferente alla religione, in molti si sta risvegliando la curiosità per la fede cristiana e per la Chiesa cattolica. Come possiamo approfittare di questa situazione positiva in Svezia e dare una valida testimonianza del Signore nel nostro lavoro quotidiano?”.

Ulf saluta Mons. Fernando Ocáriz

“Sii un esempio!”

Il prelato ha ascoltato con attenzione la mia domanda; poi ha risposto: “Sii un esempio! Essere un esempio nel posto di lavoro, nell’ambiente in cui ci si muove, vale più di mille parole. La gente osserva la nostra vita. Si rendono conto che siamo cristiani e paragonano i nostri principi con le nostre azioni e col nostro atteggiamento nei confronti della vita. Se questa impressione è positiva, ci aprono la porta del loro cuore”.

Mons. Ocáriz ha spiegato che “vivere la propria chiamata nella realtà quotidiana, impegnarsi – con l’aiuto di Dio – ad essere un esempio, renderci conto delle necessità degli altri... sono opportunità per ammorbidire i cuori e ottenere che Cristo operi in queste anime”.