Carissimi, Gesù protegga le mie figlie e i miei figli!
Tra pochissimo, entrati ormai nell’ultimo triennio del cammino verso il Centenario, festeggeremo un nuovo 2 ottobre, che fu quando san Josemaría vide l’Opera, e poi il 6 ottobre, anniversario della sua canonizzazione. Approfittiamo di queste feste per rivolgere a nostro Padre uno sguardo particolarmente intenso, rinnovando il desiderio di imparare dalla sua vita a essere e fare l’Opus Dei.
Dal Cielo continua ad accompagnarci nel nostro cammino. Possiamo pensare che nulla di ciò che ci accade gli è indifferente, bello o doloroso che sia. Mi viene in mente ciò che ci disse una volta con tanto affetto: «Vi voglio bene perché siete figli di Dio, perché avete deciso liberamente di essere miei figli, perché cercate di essere santi, perché siete molto fedeli e molto in gamba: tutti i miei figli lo sono» (AGP, P01 1971, p. 10).
Ricorriamo alla sua intercessione con grande fiducia, sapendo che ci ascolta e ci accompagna in qualsiasi circostanza.
Continuiamo a rimanere uniti al Santo Padre, sempre, e anche ora, nelle giornate del suo viaggio apostolico in Francia.
Con grandissimo affetto, vi benedice
vostro Padre

Roma, 25 settembre 2026
