Anniversario del transito al Cielo di Mons.Avaro del Portillo
All’alba del 23 marzo 1994, poche ore dopo il ritorno da un pellegrinaggio in Terra Santa, dove aveva seguito con intensa pietà il cammino terreno di Gesù, da Nazareth al Santo Sepolcro, il Signore chiamò a Sé questo suo servitore buono e fedele.
Saluto del prelato dell’ Opus Dei al Santo Padre nell'udienza con i partecipanti alla canonizzazione di san Josemaría Escrivá
La canonizzazione di Josemaría Escrivá è, senza alcun dubbio, un dono per il mondo intero, perché sempre avremo bisogno di santi intercessori presso il trono di Dio.
“Non potrò mai dimenticare quella Messa”
Il Padre dovette celebrare il santo Sacrificio rimanendo in ginocchio tutto il tempo, davanti ad una pietra abbastanza piana. Nonostante la stanchezza e la singolarità delle circostanze, celebrò la Messa con grande fervore, trasmettendo agli altri la sua pietà e il suo raccoglimento.
San Josemaría manifestava in una infinità di dettagli il suo amore per Gesú Sacramentato
Monsignor Javier Echevarría racconta che san Josemaría riassumeva la vita di pietà dicendo che l’amore cerca sempre forme nuove per manifestarsi.
Tu aiutami a fargli compagnia
Monsignor Pedro Casciaro conobbe san Josemaría nel 1935, quando era studente di Architettura a Madrid. Dal primo momento il Padre – come lo chiamavano – gli aprì infiniti orizzonti di santità e apostolato. Riportiamo di seguito il racconto di una delle occasioni in cui san Josemaría lo incoraggiò a fare compagnia al Signore nel Tabernacolo.
Quelle Messe mi condussero ad amare la Liturgia
Jose María Casciaro conobbe san Josemaría nel 1939. l’anno seguente, si trasferì a Madrid per proseguire i suoi studi, vivendo nella residenza universitaria di via Jenner, insieme a san Josemaría. Ebbe occasione di vivere vicino al fondatore dell’Opus Dei per un lungo periodo di tempo.
Il Calice d’ottone
Salvador Bernal raccoglie in "Appunti sulla vita del fondatore dell’Opus Dei", il dialogo di san Josemaría con un signore argentino, che gli racconta di aver regalato un calice d’oro a un amico sacerdote.
Mi chiese di lasciarlo rimanere un momentino da solo
Il Padre agostiniano José Llamas Simón conobbe san Josemaría nel 1944, anno in cui il fondatore dell’Opus Dei predicò gli Esercizi spirituali alla Comunità del Reale Monastero di San lorenzo dell’Escorial, a Madrid. Nella testimonianza che scrisse per la Causa di Canonizzazione di san Josemaría ricorda, tra le altre cose, qualche idea che ascoltò durante quegli Esercizi.
La santità dell’amore umano
Juan Caldés Lizana conobbe san Josemaría durante un ritiro, nel settembre 1948. “Mi si spalancò un mondo entusiasmante, nel contemplare il matrimonio – “sacramento grande” – come un’autentica vocazione, un nuovo cammino divino sulla terra”.
Preistoria della fondazione dell’Opus Dei (1917-1928)
L’Opus Dei venne fondato da Josemaría Escrivá de Balaguer il 2 ottobre 1928. In quel momento Josemaría era un giovane sacerdote di 26 anni. Fino a quella data non c’è una vera e propria storia dell’Opus Dei. C’è una preistoria che si identifica con la biografia del suo Fondatore.









