Intenzione di preghiera per l’Opus Dei in Italia (1 novembre 2026-31 gennaio 2027)

In ogni Regione del mondo in cui l'Opus Dei è presente, i fedeli della prelatura vengono invitati a pregare e ad adoperarsi per un'intenzione che riguarda le necessità locali, spesso nel contesto di quella generale indicata dal prelato. Pubblichiamo l'intenzione di preghiera per l'Italia, valida dall’1 novembre 2026 al 31 gennaio 2027.

«Se si vuole fare un paragone, il modo più facile per capire l’Opera è di pensare alla vita dei primi cristiani. Essi vivevano a fondo la loro vocazione cristiana; cercavano seriamente la perfezione alla quale erano chiamati per il fatto, semplice e sublime, di aver ricevuto il Battesimo» (Colloqui, n. 24)

«Attribuiamo un’importanza primaria e fondamentale alla “spontaneità apostolica della persona”, alla sua libera e responsabile iniziativa, sotto la guida dello Spirito» (Colloqui, n.19).

All’inizio del cammino verso il centenario dell’Opera riflettiamo su come possiamo contribuire personalmente e insieme ad altri a una manifestazione concreta di quel “ravvivare il dono di Dio che è in noi”, quello della nostra vocazione, con iniziative di ogni tipo, semplici e concrete, audaci e discrete, al servizio della Chiesa e del mondo lì dove stiamo. Ciascuno nel suo ambiente familiare, professionale e sociale, con il desiderio di ispirare molti a cercare un incontro personale con Dio.

Letture consigliate:

  • San Josemaría, Colloqui con Monsignor Escrivà, n.19
  • Papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, nn. 7-14
  • Fernando Ocáriz, Lettera 1 novembre 2019, nn.13 e 18-22