Il Prelato in visita a Verona

Il 15 e 16 dicembre Mons. Javier Echevarría ha incontrato a Verona numerosi fedeli e cooperatori dell'Opus Dei e i loro amici provenienti dal Triveneto e da altre città del Nord Italia.

Il 15 e 16 dicembre Mons. Javier Echevarría si è recato a Verona, dove ha incontrato fedeli della Prelatura e loro amici, in varie riunioni, in una sala pubblica e nei diversi centri dell'Opus Dei presenti nella città scaligera.

Il primo incontro del Prelato è stato con un gruppo di sacerdoti, tra cui Don Ferdinando Rancan, sacerdote della diocesi di Verona che ha contribuito all'inizio del lavoro apostolico dell'Opus Dei in questa città.

L'incontro pubblico si è svolto nel pomeriggio di sabato in una sala della Fiera di Verona, alla presenza di circa 600 persone, tra cui molte famiglie giovani.

Durante i preparativi per l'incontro, il palco è stato preparato come un salotto di casa, per creare un ambiente di famiglia.

Alcune famiglie in attesa di salutare Mons. Echevarría

Prima di entrare nella sala, come pure alla fine dell'incontro e nelle riunioni familiari successive, il Prelato ha salutato personalmente diverse famiglie di fedeli dell'Opus Dei e di Cooperatori.

Il clima dell'incontro è stato molto familiare e allegro. Mons. Echevarría si è detto molto contento di essere a Verona, e ha scherzato sul suo italiano e sul fatto che anche a Verona non si dicono le doppie. Ha subito esortato ad aiutare con la preghiera e concretamente le persone che sono nel bisogno a causa della crisi economica, ad affrontare le difficoltà con gioia, a pregare per il Papa. Nel corso dell'incontro ha raccontato molti aneddoti della vita di San Josemaría.

Una mamma chiede a Mons. Echevarría come rendere i figli forti nella fede

Una signora che frequenta i mezzi di formazione cristiana che offre l'Opus Dei a Padova ha chiesto come rendere i figli forti nella fede e impermeabili alle critiche disfattiste della maggioranza dei loro coetanei. Il Prelato ha suggerito di dedicare tempo e ascolto ai figli, essendo aperti anche alle cose che a loro piacciono e a noi un po' meno, in modo da facilitare la loro confidenza, nello stesso tempo insegnando loro ad essere responsabili e capaci di dire di no alle cose sconvenienti.

Rispondendo ad un'altra mamma, le ha raccomandato di essere sempre molto unita al marito, perché l'amore deve crescere sempre, di pregare molto per i figli e per i loro compagni. Inoltre, il Prelato ha ricordato come San Josemaría insegnava che, nella scuola, la prima attenzione doveva essere per i genitori, e ha esortato loro ad essere molto attivi nella scuola, che è un complemento della famiglia.

Un marito ha chiesto al Prelato dell'Opus Dei di chiarire che cosa intendeva San Josemaría quando affermava che non si ama veramente il proprio coniuge se non si amano anche i suoi difetti, cosa che è molto difficile. Mons. Echevarría ha risposto che nessuno può dire "io non ho difetti", e nonostante questo il Signore è sempre pronto ad attenderlo con le braccia aperte; bisogna saper ascoltare e sorridere, saper capire, mettersi nei panni del coniuge; così anche i difetti diventano occasione di reciproco aiuto.

Un giovane universitario chiede consiglio a Mons. Echevarría per l'apostolato coi suoi colleghi

Ad uno studente universitario che osservava che molti giovani pensano che vivere la fede sia costrittivo e non al passo coi tempi, il Prelato ha risposto che la vera libertà è nella fede cattolica, mentre è tolta dalle mode.

Una giovane fidanzata, che lavora in una città diversa dal fidanzato, ed entrambi molto lontano dalle rispettive famiglie, ha chiesto come coltivare l'unità della coppia e quindi della futura famiglia. Mons. Echevarría le ha raccomandato di pregare per la futura famiglia e per i figli che il Signore vorrà mandare loro, perché possano educarli cristianamente, e di vivere intanto un fidanzamento pulito, alla presenza di Dio e della Madonna. E ha poi aggiunto di considerare ogni giorno come pensa a lui, perché devono essere molto uniti dall'amore, e pregare l'uno per l'altro.

Altre riunioni, in gruppi più piccoli, si sono svolte nei diversi centri dell'Opus Dei a Verona.

Nella mattinata di domenica 16 dicembre Mons. Echevarría ha predicato una meditazione e celebrato la Santa Messa presso la Residenza universitaria Clivia.