Gli insegnamenti di Josemaría in un contesto africano
Molte sono le cose che mi commuovono profondamente negli insegnamenti di Josemaría Escrivá, ma quello che ha avuto il maggior impatto sulla mia vita, sulle mie prospettive, sulle mie speranze, è l'idea che ogni battezzato si assuma la piena responsabilità di raggiungere una completa maturità cristiana e sociale.
San Josemaría e il dono di lingue
San Josemaría si sapeva strumento nelle mani di Dio. Tutti i mezzi umani a sua portata in quel momento erano il suo lavoro sacerdotale e la sua gioventù e buonumore. Ma pensava già di arrivare a tutte le anime del mondo intero. Non deve suonare strano, per questo, che la sua vita fosse una continua catechesi.
L'Opus Dei? Il luogo della mia storia d'amore con Cristo
Quando qualcuno mi chiede che cosa è per me la vocazione all'Opus Dei dico sempre che è la mia storia d'amore con Cristo. E ogni storia d'amore ha avuto il suo "colpo di fulmine", le sue difficoltà e ma anche tante gioie
75 anni fa san Josemaría scriveva “Santo Rosario”
In occasione dell'anniversario della scrittura del "Santo Rosario" di san Josemaría, riportiamo il saggio di Antonio Vilarnovo intitolato “Santo Rosario: scena e contemplazione nel discorso”.
Il Calice d’ottone
Salvador Bernal raccoglie in "Appunti sulla vita del fondatore dell’Opus Dei", il dialogo di san Josemaría con un signore argentino, che gli racconta di aver regalato un calice d’oro a un amico sacerdote.
Molto vicino al Papa
mons. Javier Echevarría ripercorre in un libro l'amore del fondatore dell'Opus Dei per il Papa, il "dolce Cristo in terra", come ripeteva spesso in italiano.
Eduardo Baura (a cura di), Studi sulla Prelatura dell’Opus Dei
Un libro a venticinque anni dalla Costituzione apostolica Ut sit, Roma, Edusc, 2008.
Sempre pronto a regalare un sorriso
Pierluigi Bartolomei, professore della Scuola di formazione professionale del centro Elis, Roma
Cammino
Evgenii Pazukhin, Collaboratore dei programmi religiosi e culturali di Radio Libertà e Deutsche Welle





