San Josemaría e la Santa Messa
In questo articolo viene approfondita l'importanza della Santa Messa nella vita di san Josemaría.
L’ora di un Santo
Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu. E fu sera e fu mattina: primo giorno». Nasce il tempo. Offriamo in anteprima un’articolo del professore A. Nieto, che sarà disponibile nel bollettino Romana, sul tempo negli insegnamenti di Josemaría Escrivá.
È necessario parlare con Dio
Il primato della preghiera sull’azione: pubblichiamo un articolo apparso sull’"Osservatore Romano" il 16 novembre 2011, in cui l’autore, Ferdinando Cancelli, commenta gli insegnamenti di san Josemaría sull’importanza della preghiera.
Molto vicino al Papa
mons. Javier Echevarría ripercorre in un libro l'amore del fondatore dell'Opus Dei per il Papa, il "dolce Cristo in terra", come ripeteva spesso in italiano.
Il Calice d’ottone
Salvador Bernal raccoglie in "Appunti sulla vita del fondatore dell’Opus Dei", il dialogo di san Josemaría con un signore argentino, che gli racconta di aver regalato un calice d’oro a un amico sacerdote.
14 febbraio 1930 e 1943: nuove luci nella fondazione dell’Opus Dei
Il 14 febbraio, mentre celebrava la Santa Messa, san Josemaría scoprì un altro aspetto decisivo di quel volere divino: Dio voleva che ci fossero donne nell’Opera.
Eduardo Baura (a cura di), Studi sulla Prelatura dell’Opus Dei
Un libro a venticinque anni dalla Costituzione apostolica Ut sit, Roma, Edusc, 2008.
Sempre pronto a regalare un sorriso
Pierluigi Bartolomei, professore della Scuola di formazione professionale del centro Elis, Roma
Cammino
Evgenii Pazukhin, Collaboratore dei programmi religiosi e culturali di Radio Libertà e Deutsche Welle





