L’ora di un Santo
Dio disse: “Sia la luce!”. E la luce fu. E fu sera e fu mattina: primo giorno». Nasce il tempo. Offriamo in anteprima un’articolo del professore A. Nieto, che sarà disponibile nel bollettino Romana, sul tempo negli insegnamenti di Josemaría Escrivá.
È necessario parlare con Dio
Il primato della preghiera sull’azione: pubblichiamo un articolo apparso sull’"Osservatore Romano" il 16 novembre 2011, in cui l’autore, Ferdinando Cancelli, commenta gli insegnamenti di san Josemaría sull’importanza della preghiera.
Molto vicino al Papa
mons. Javier Echevarría ripercorre in un libro l'amore del fondatore dell'Opus Dei per il Papa, il "dolce Cristo in terra", come ripeteva spesso in italiano.
Il Calice d’ottone
Salvador Bernal raccoglie in "Appunti sulla vita del fondatore dell’Opus Dei", il dialogo di san Josemaría con un signore argentino, che gli racconta di aver regalato un calice d’oro a un amico sacerdote.
Andrea e il Colosseo
«La malattia fu subito interpretata e vissuta da monsignor Deskur lui alla luce di un’espressione che san Josemaría Escrivá amava ripetere ed egli conosceva molto bene: "La gioia cristiana ha le radici a forma di Croce". Sono parole del Card. Herranz in un omaggio a Mons. Deskur.
Genitori cristiani
José Escrivá e Dolores Albás si sposarono il 19 settembre 1898 nella Cattedrale di Barbastro e andarono ad abitare in una casa della Calle Mayor, all’angolo con la Piazza del Mercato.
Il realismo umano della santità
“Nel XX secolo si è fatta chiarezza sul ruolo del cristiano comune nella Chiesa”. Secondo Navarro Valls, in un articolo pubblicato ne "L’Osservatore Romano", il contributo di Josemaría Escrivá a questa nuova coscienza, da quando nel 1928 ha fondato l’Opus Dei, è stata immensa.
Testimonianze dalla Nuova Zelanda
Cos'hanno a che vedere gli uni con gli altri? In reatà molto poco. Li unisce soltanto una comune ambizione: la santità.
Santità: una meta per tutti
“Al centro dell’annunzio evangelico c’è l’incarnazione per cui Dio e uomo s’incontrano talmente strettamente da avere in un uomo, Gesù di Nazaret, la suprema presenza ed epifania divina”. Riportiamo la risposta di Mons. Ravasi a una lettera da Milano, pubblicata su Il Sole 24 ore.
Senso e valore della vita quotidiana
Josemaría Escrivá invita i cristiani a cercare i tesori della vita di Dio nella vita quotidiana, che è il mondo più concreto e reale che le persone abbiano e che costituisce una sfida costante alla propria identità, al proprio bisogno di senso.









