Lo Spirito Santo prepara, unge e invia
La pace non si può comperare, non si vende. La pace è un dono da ricercare pazientemente e costruire “artigianalmente” mediante piccoli e grandi gesti che coinvolgono la nostra vita quotidiana.
Terra Santa
Dal 24 al 26 maggio Papa Francesco compie un viaggio in Terra Santa la terra di Gesù. Riproponiamo gli articoli pubblicati nella raccolta "Tracce della nostra fede", che passano in rassegna i luoghi per i quali Cristo è passato sulla terra.
Coltivare l’interiorità nell’era digitale
Telefonate, messaggi, tweets, suonerie... telefoni e computer hanno modificato il nostro accesso alla realtà. Come fare in modo che siano d’aiuto per la nostra vita ordinaria al servizio di Dio e degli altri?
"Saxum" anche su Twitter
In Terra Santa è in costruzione Saxum, un centro di accoglienza per i pellegrini, dove verranno offerti i mezzi necessari per mettere a frutto intensamente il viaggio nei luoghi santi. Adesso è stato aperto anche il suo account su Twitter per seguire l'andamento dei lavori di costruzione.
A partire dalla religiosità popolare
Riportiamo l'articolo "A partire dalla religiosità popolare. Una riflessione su San Josemaría Escrivá de Balaguer", del giornalista uruguaiano Alberto Methol Ferré, pubblicato sul n. 31-32 della Revista Soleriana.
Ascoltare il Signore
"Là, nel più nascosto angolo dell'anima di ognuno, il Signore vi sta parlando", afferma mons. Álvaro del Portillo.
L’eredità spirituale di Mons. Álvaro del Portillo
Pubblichiamo il discorso pronunciato da Mons. Fernando Ocáriz - vicario generale dell'Opus Dei - durante il congresso che si è tenuto a Roma, dal 12 al 14 marzo, in occasione del centenario della nascita di Mons. Álvaro del Portillo. "Don Álvaro - ha spiegato mons. Ocáriz - era un uomo che aveva la pace e dava la pace".
Festa a Fondachelli Fantina per san Josemaría
Il 17 maggio, in una splendida giornata di sole, il piccolo ma bellissimo paese di Fondachelli Fantina, in provincia di Messina, ha vissuto una giornata di festa: una piazza del paese siciliano è stata intitolata a san Josemaría Escrivá, grazie alla iniziativa di Angelo e Cettina Catalano con il figlio Antonio, ora trasferitosi in Svizzera.







