Federico Suárez

Cappellano della Casa Reale spagnola dal 1975, sacerdote dell’Opus Dei e storico, Federico Suárez Verdeguer è morto a Madrid il 1° gennaio 2005. Aveva 87 anni. Ha scritto molti libri di spiritualità, alcuni dei quali tradotti anche in italiano.

Federico Suárez Verdeguer (Valencia, 1917 – Madrid, 2005) faceva parte dell’Opus Dei dal 1940 ed è stato ordinato sacerdote nel 1948. Ha dimostrato la sua fede con opere di servizio alla Chiesa, come aveva imparato da San Josemaría Escrivá, verso il quale ha sempre nutrito un profondo affetto filiale.

Dal giorno della sua ordinazione ha sviluppato un ampio lavoro sacerdotale, specialmente nell’ambito universitario come cappellano di alcune residenze universitarie promosse da persone dell’ Opus Dei. Negli ultimi anni ha dedicato gran parte del suo lavoro pastorale alla predicazione di esercizi spirituali a ogni tipo di persone.

E’ stato professore di Storia Spagnola Moderna e Contemporanea nell’Università di Santiago di Compostella dal 1948, e successivamente primo Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Navarra. Ha pubblicato più di 20 libri di ricerca storica.

Ha pubblicato anche diversi libri di spiritualità, tradotti in varie lingue. In italiano sono stati pubblicati dalle edizioni Ares “Maria di Nazaret”, “Il sacrificio dell’altare” e “Giuseppe sposo di Maria”.

E’ stato nominato cappellano della Casa Reale spagnola nel 1975, incarico che ha mantenuto fino al giorno della morte. Hanno visitato la camera ardente il Re e la Regina, e la figlia Principessa Cristina, che hanno pregato davanti ai suoi resti mortali e hanno ricordato con emozione gli anni che Federico Suárez aveva trascorso molto vicino a tutti loro.