Dati e cifre della canonizzazione

Il 6 ottobre ci sarà in Piazza San Pietro un sacerdote filippino di 99 anni. Alla cerimonia parteciperanno 37 cori. I gruppi dei pellegrini provengono da 84 paesi. La canonizzazione sarà trasmessa in diretta da 29 emittenti televisivi nei cinque Continenti. Presentiamo di seguito alcuni dati e cifre della canonizzazione.

Le canonizzazioni di Giovanni Paolo II:

Quella di Josemaría Escrivá sarà la 468ª canonizzazione proclamata da Giovanni Paolo II. Gli ultimi santi canonizzati sono stati Juan Diego Cuauhtlatoatzin (Città del Messico, 31 luglio 2002), Pedro de San José de Betancur (Città del Guatemala, 30 luglio 2002) e Padre Pio da Pietrelcina (Roma, 16 giugno 2002). Per quanto riguarda il passato, da quando fu istituita la Congregazione delle Cause dei Santi (prima chiamata "dei Riti") nel 1588 fino all’inizio del pontificato di Giovanni Paolo II, i santi erano 296. Nel suo pontificato, Giovanni Paolo II ha canonizzato 467 santi, 400 dei quali martiri.

Partecipanti:

In base ai dati finora disponibili, il Comitato Organizzatore stima una partecipazione tra 230.000 e 250.000 persone. Arriveranno alla canonizzazione per conto proprio o nei pellegrinaggi organizzati da parrocchie, centri educativi e altri gruppi.

Nazioni:

Secondo stime del comitato, i gruppi di pellegrini provengono da 84 nazioni. Un terzo sono italiani, un terzo proviene dal resto dell’Europa e un terzo dagli altri Continenti. I gruppi più numerosi provengono, oltre che dall’Italia, dalle seguenti nazioni: Spagna, Francia, Stati Uniti, Messico, Germania, Brasile, Polonia e Filippine.

Giovani e volontari:

Il 40% dei partecipanti sono giovani ospitati in campeggi, palestre, parrocchie e altri locali a Roma e in periferia. Inoltre, 1.850 volontari (500 romani) stanno collaborando con la Protezione Civile, il Comune di Roma e le forze dell’ordine. I volontari contribuiranno all’accoglienza dei pellegrini nei punti di maggior affluenza: aeroporti di Fiumicino e Ciampino, Stazione Termini, porto di Civitavecchia, piazza San Pietro, basilica di Sant’Eugenio, ecc. Fra i loro compiti principali rientrano anche l’accompagnamento delle persone malate, l’aiuto al servizio medico, l’agevolazione del flusso di persone, la collaborazione per l’ordine e la pulizia a piazza San Pietro, la presenza nei punti di informazione e al telefono di assistenza (06.68164477).

Anziani:

Uno dei pellegrini più anziani sarà Padre Quirino Glorioso, 99 anni, sacerdote della diocesi di Laguna, nelle Filippine. Racconta che i parrocchiani, conoscendo la sua devozione per il nuovo santo, hanno fatto una colletta per pagargli il viaggio. "Non sono mai andato a Roma e sono proprio contento che si possa realizzare il mio desiderio di vedere il Papa e di assistere alla canonizzazione di Josemaría Escrivá". Poi aggiunge: "Josemaría ha 100 anni ed è già santo; io sono un 99enne e… sto ancora qui". Sul sagrato sarà presente anche il cardinale di età più avanzata, il gesuita Adam Kozlowiecki, nato in Polonia nel 1911 e attualmente residente in Zambia.

Teresa Funes, di 82 anni, sta percorrendo 1.800 km in pulmino per arrivare a Roma dal villaggio de Baza (Spagna). "Avevo un grandissimo desiderio di essere presente alla canonizzazione, ma non dicevo niente a nessuno", ricorda lei. I suoi figli le hanno fatto una sorpresa ed hanno organizzato un viaggio a tappe in pulmino. "Nel pulmino si possono muovere i piedi, ci si può fermare ogni paio d’ore, sgranchirsi le gambe, perché voglio che il cuore e le gambe non mi facciano brutti scherzi...".

Partecipanti di altre religioni

Su richiesta del beato Josemaría, nel 1950 la Santa Sede approvò che anche i non cattolici potessero essere ammessi come cooperatori dell’Opus Dei. Da allora in poi hanno collaborato alle attività della Prelatura tante persone di altre confessioni cristiane, come pure appartenenti ad altre religioni. Ci sarà una loro folta rappresentanza il 6 ottobre: è annunciata la partecipazione di Hinrich Bues, pastore protestante di Amburgo (Germania); il poeta russo Alik Zorin con un gruppo di ortodossi provenienti dalla Russia; il signor Tapio Aho-Kallio, professore di religione luterana in una scuola di Helsinki (Finlandia) e altri luterani venuti dalla Svezia e dalla Norvegia; il pittore cinese Gary Chu; una coppia di anglicani della Nigeria, il sig. Gbenro Adegbola e la sig.ra Funso Adegbola; ecc.

"Benvenuti a casa mia":

È il programma di accoglienza per i pellegrini che non possono far fronte alle spese di alloggio. Circa 950 famiglie romane apriranno le porte di casa loro ai pellegrini. Inoltre, più di 12.000 i partecipanti saranno accolti in parrocchie e scuole di Roma e del Lazio.

Cori:

1.200 voci appartenenti a 37 cori canteranno durante le cerimonie liturgiche del 6 e 7 ottobre. Oltre al coro della Cappella Sistina, ce ne saranno altri provenienti da parrocchie, associazioni e centri educativi dei seguenti paesi: Svezia, Guatemala, Canada, Cina, Spagna, Filippine, Costa d’Avorio, Messico, Polonia, Giappone, Kenya, Libano, Perù, Irlanda e Portogallo. Fra i cori italiani ci saranno i membri del coro ‘Virgo Fidelis’ dei Carabinieri, il romano ‘Cantores in Laetitia’, la corale della Libera Università Campus Biomedico, le corali ‘Canticorum Jubilo’ e ‘Concentus Larii’ (Como), ecc. Fra i solisti ci saranno la soprano messicana María Eugenia Mendoza, la soprano portoghese Conceiçao Galante, i tenori Daniel Madigan (Australia), Ignacio Esteban (Spagna) e Igor Glushkov (Kazakistan).

Malati:

Le prime file sono riservate a 450 malati in sedia a rotelle. Inoltre, come era stato consigliato, molte persone anziane utilizzeranno un apposito sgabellino di cartone.

Traduzioni:

La canonizzazione e la Messa di ringraziamento del 7 ottobre avranno la traduzione simultanea in francese, inglese, polacco, portoghese, spagnolo e tedesco su diverse frequenze di FM della Radio Vaticana. Si è consigliato ai partecipanti di portare una radiolina.

Ci sarà anche la traduzione simultanea in alfabeto manuale per i pellegrini sordi.

Trasmissioni in diretta:

Grazie alla coproduzione Centro Televisivo Vaticano — RAI, la cerimonia sarà trasmessa in diretta da 29 emittenti televisivi nei cinque Continenti.

Per i pellegrini ci saranno anche 7 grandi schermi dislocati tra piazza Pio XII e via della Conciliazione.

Come al solito, la cerimonia di canonizzazione potrà essere seguita in diretta su internet, dal sito www.vatican.va. Dal mese aprile 2002 è attivo il sito internet sulla canonizzazione www.escriva-canonization.org.