A un mese dall’ordinazione di 31 diaconi

Manca meno di un mese per l’ordinazione presbiterale di 31 fedeli dell’Opus Dei. Il celebrante principale sarà il cardinale Giuseppe Bertello, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. La cerimonia sarà celebrata il prossimo 29 aprile a Roma.

Opus Dei - A un mese dall’ordinazione di 31 diaconiTre diaconi che saranno ordinati sacerdoti il 29 aprile.

In questi mesi i diaconi hanno svolto i compiti propri del loro ministero e hanno approfondito lo studio e la preparazione per l’ordinazione sacerdotale. Francisco Chapa, uno dei candidati, dice che “com’è logico, stiamo contando i giorni che mancano. Essere ministro di Cristo è un cambiamento profondo nella vita, una grazia sovrabbondante, un dono immeritato, che viene ricevuto per essere messo al servizio degli altri”.

"Essere ministro di Cristo è un cambiamento profondo nella vita, una grazia sovrabbondante, un dono immeritato"

Luigi Vassallo spiega: “Ci stiamo preparando per il grande dono e l’enorme lavoro che ci aspetta, confidando che Dio ci sosterrà in questo compito. Viviamo questi giorni in un clima di orazione e accompagnati dalle preghiere di molte persone. Vogliamo portare la gioia e la misericordia in ogni luogo, come desidera Papa Francesco”.

“Chi si può considerare preparato?”

“Sono stati mesi di preparazione – spiega Javier Bordonaba –, anche se chi si può considerare preparato per una cosa del genere? Da alcuni sacerdoti di maggiore esperienza abbiamo ricevuto un orientamento per celebrare i sacramenti, per avvicinare Cristo a tutti, per ascoltare, per aiutare chi cercherà in noi un po’ di speranza”.

Diogo Brito e Álvaro Ruiz Antón, due diaconi che saranno ordinati sacerdoti.

Gli attuali diaconi hanno ricevuto l’ordinazione diaconale dalle mani di mons. Javier Echevarría, prelato dell’Opus Dei, scomparso il 12 dicembre. “I vostri doveri specifici – aveva detto in quella occasione – debbono essere contraddistinti da una dedicazione generosa e felice a tutti”.

Álvaro Mira afferma che “don Javier Echevarría assisterà felice dal Cielo alla nostra ordinazione. Egli ci ha conferito il diaconato e sono convinto che tutti noi gli stiamo chiedendo di aiutarci a essere buoni sacerdoti. Ricordo il suo forte abbraccio in quella cerimonia. Mi riempie di fiducia pensare che sta chiedendo a Dio di farci essere buoni strumenti suoi”.

"Don Javier Echevarría assisterà felice dal Cielo alla nostra ordinazione. Tutti noi gli stiamo chiedendo di aiutarci a essere buoni sacerdoti"

Alla cerimonia, che si terrà nella basilica di sant’Eugenio a Roma il prossimo 29 aprile, assisteranno numerosi gli amici e i parenti. “Essi lo sanno bene – dice il portoghese Diogo Brito, uno dei 31 diaconi –, ma quello che più ci aiuta in queste settimane di preparazione sono le preghiere di tutti, specialmente dei nostri amici e parenti”.

“Preghino – continua Álvaro Ruiz Antón – affinché siamo tranquilli, sereni; che ognuno di noi sia fedele e non dimentichi di ‘essere un tappeto perché gli altri possano camminare sul morbido’, come piaceva dire a san Josemaría; vogliamo imparare a essere i sacerdoti che vuole Papa Francesco, pastori che non mettano ostacoli, ma stiano con il popolo di Dio”.

La cerimonia di ordinazione sarà trasmessa in video da questa pagina web.