A proposito di una falsa notizia sul Prelato dell'Opus Dei che sta girando su internet

Sta girando sul web una notizia riguardo alcune presunte affermazioni sui disabili fatte dal Prelato dell'Opus Dei, Mons. Javier Echevarrìa, a Catania nel 1997.

Comunicati stampa e dichiarazioni

In realtà si tratta di una questione chiusa a suo tempo in un'ampia intervista ad Avvenire in cui il Prelato chiarì dicendo : "Smentisco che quella frase corrisponda al mio pensiero di uomo, di cristiano e di sacerdote, l'affermazione che il novanta per cento degli handicappati sono figli di genitori che non sono arrivati puri al matrimonio è priva di senso, un'assurdità". Il fraintendimento delle sue parole è avvenuto durante un incontro informale alla presenza di molte famiglie in cui il Prelato aveva parlato della virtù della castità e del suo valore "capace di svelarci la pienezza dell'amore umano".

L'amore per i disabili e per i sofferenti è una componente essenziale dello spirito cristiano che si vive nell'Opus Dei. Molti fedeli dell'Opera hanno figli e familiari diversamente abili che accolgono con amore e dedizione.

Esistono anche alcune iniziative sociali promosse da fedeli dell'Opera come ad esempio la Fondazione Espurna ( http://www.opusdei.it/art.php?p=25234 ) che si occupa dell'assistenza di persone affette da sindrome di down,  un centro per disabili in Giordania ( http://www.opusdei.it/art.php?p=34100 ), La Veguilla, una serra portata avanti da minorati psichici ( http://www.opusdei.it/art.php?p=36767 ), ecc.