“Molti si meravigliano nel vedermi così allegra sulla sedia a rotelle”
“Ho quarantacinque anni, da quasi trent’anni sto su una sedia a rotelle e ho alle spalle più di trenta operazioni”. Con il suo abituale sorriso, così riassume la sua situazione Maria José Lostao, una numeraria che risiede in un Centro dell’Opus Dei a Pozuelo (Madrid).
Un’agenzia di stampa polacca intervista il Prelato
Intervista concessa dal Prelato dell’Opus Dei a Marcin Przeciszewski, direttore di KAI (agenzia cattolica polacca). Mons. Echevarría parla di diverse questioni: la santità nel mondo, la partecipazione alla vita pubblica, la cultura contemporanea e il futuro dell’evangelizzazione.
Caso Calvi
Offriamo una serie di documenti che fanno chiarezza sull’errato coinvolgimento della Prelatura dell’Opus Dei o di suoi membri.
II Premio Internazionale Harambee 2002 – Reportages sull’Africa
Obiettivo del Premio è quello di far nascere nell’opinione pubblica una maggiore attenzione e sensibilità nei confronti dell’Africa
Lettera del prelato dell’Opus Dei sulla famiglia
All’inizio del 2006, mons. Javier Echevarría ha scritto una lettera ai fedeli e ai cooperatori dell’Opus Dei. Riportiamo in questo articolo i paragrafi della lettera che si riferiscono alle necessità e al rafforzamento dell’istituzione famigliare.
Professioniste a cinque stelle
Nel comune di Cotía, a pochi chilometri da S. Paolo, in Brasile, si trova la “Casa do Moinho”, una scuola per giovani donne prive di mezzi economici che si preparano a lavorare in alberghi, ospedali e istituzioni varie. È una scuola sostenuta da persone dell’Opus Dei.
Il lavoro e l'Opus Dei, i 40 anni del centro Elis per la formazione
Oltre 10 mila sono stati in questi anni i ragazzi formati dall'Elis: alcuni sono diventati a loro volta imprenditori e oggi offrono borse di studio e corsi di formazione all'istituto.
Il Papa benedice la statua di san Josemaría Escrivá
Riportiamo l'articolo de L’Osservatore Romano del 15 settembre 2005 che racconta la benedizione del Papa alla statua di san Josemaría Escrivá, collocata in una nicchia della facciata del transetto sinistro (di san Giuseppe) della Basilica Vaticana.
“San Josemaría è un comunicatore d’amore”
Quando Paule Fostroy venne a conoscenza della vita di San Josemaría Escrivá, decise di farne il soggetto di una striscia, pubblicata in Italia dalle Edizioni Ares. A tutt’oggi la storia è stata pubblicata in 7 lingue.
Il riscatto dei poveri si chiama formazione
“Un piccolo istituto ha saputo aprire fronti in tutto il mondo. Con un obiettivo: quello di formare quadri. Perchè quei Paesi vadano con le loro gambe”. Articolo pubblicato il 4 novembre su “Vita”.








