In Etiopia, con amore
Bea fa l’imprenditrice, ma è anche esperta di cooperazione, con interventi in vari paesi dell’America latina e dell’Africa. È partita per l’Etiopia insieme con altri volontari per aiutare ad avviare un Centro Medico nel distretto di Akaki Kaliti.
Lontano da casa... ritorno alla casa
A 18 anni sognavo che mi sarei sposata con un principe azzurro, avremmo avuto due figli, sarei diventata giornalista e avrei viaggiato come corrispondente di una rivista prestigiosa. Avrei anche frequentato un master per migliorare il mio inglese. Ma...
“Ho il miglior manager del mondo”
Il piccolo e il grande. Qualunque lavoro creativo si concreta nel piccolo particolare, nel quotidiano, nel prosaico; ciò richiede costanza e impegno. Ma comprende anche la pienezza, la perfezione, il sublime; ciò richiede di alimentare l’anima, di coltivare il proprio mondo interiore, perché sia capace di generare cose nuove.
Un bravo copilota
Jaime è conducente di autobus a Madrid. Nell’ultimo incontro con il Prelato dell’Opus Dei a Vistalegre (Madrid), ha raccontato il modo in cui aveva conosciuto san Josemaría e l’Opus Dei.
Dio non va in vacanza
Mi chiamo Almudena e ho terminato il liceo. La storia della mia vita è assai simile a quella di altre ragazze della mia età, eppure mi rendo conto di essere stata molto fortunata; in altre parole, Dio mi ama molto.
Sono felice persino il lunedì mattina…
Salvo Coletta, patologo clinico a Catania, dagli anni universitari soprannumerario dell’Opus Dei, racconta la sua esperienza di oltre 38 anni di vocazione.
Di paese? No! Di villaggio...
Ippolito ha lavorato in molti settori: una fabbrica di frigoriferi, venditore di libri a domicilio, esattore, ecc., finché è entrato alle Poste, pur continuando a fare altri lavori.
Testimonianza di Mary Wanjiku
Mary Wanjiku è Keniota. Ha scoperto in san Josemaría l'ottimismo che deriva dalla consapevolezza che ogni persona è amata da Dio, che Dio "vuole" la nostra felicità.
Sono molto felice
Letizia Gómez-Tagle, pianista concertista messicana che ha trovato in Austria una seconda patria, riassume il suo lavoro quotidiano con grande semplicità: «La mia professione consiste nel donare la musica».
Due storie con molti punti in comune
“Il mondo andrebbe avanti lo stesso anche senza banchieri e calciatori, ma non senza persone che si prendono cura degli altri”.









