“C’è molta sete di Dio nei giovani coreani”
Don Emiliano Hong è coreano, ma è vissuto in Argentina da quando era piccolo fino ai 35 anni. Poi è andato in Corea per dare inizio alle attività dell’Opus Dei in quel paese. In una intervista dell’agenzia di notizie AICA, racconta come la Chiesa cattolica sta crescendo nella sua terra natale.
"Chiedevo a Dio che non mi desse altre bastonate"
La crisi economica affligge migliaia di persone e la mancanza di risorse ha costretto molte famiglie a ridimensionare le proprie spese. Le circostanze son dure, ma non tutto è negativo. Oscar racconta come in casa sua hanno affrontato questo periodo.
Un bambino speciale
Mi chiamo Annalisa Sereni Monari e vivo a Bologna. Sono sposata con Marco da quasi 20 anni e abbiamo 7 figli, 2 maschi e ben 5 ragazze. Il più piccolo ha 10 mesi ed è un bambino speciale: ha la sindrome di Down.
Dio nel radar
Gabriel Alcaráz, pilota di aerei, descrive il suo lavoro come "un lavoro da angeli" e spiega come utilizza i tempi di volo per apprezzare la creazione; parla inoltre del suo itinerario per prendersi una profonda cura della sua famiglia.
Una scoperta: studiare è... pregare!
Una studentessa delle Filippine, Catalina Afable Montes, ci racconta come ha scoperto che un'ora di studio può essere trasformata in preghiera.
La fede a 20 anni (4): Portare il proprio ambiente
Se non ti ubriachi non ti diverti? È possibile stare con gli amici in una festa senza bere più del dovuto o senza assumere droghe? Clement, di Parigi, ci dà la sua risposta.
La crisi mi ha avvicinato a Dio
Toni López è l’incaricato della manutenzione di una scuola di Castellón (Spagna). È sposato con Adela e hanno quattro figli. Spiegano come hanno conosciuto l’Opus Dei e di come si sforzano di vivere la loro vocazione in questi tempi di difficoltà economica.
I mie figli, più i tuoi, più il nostro…
A 33 anni Liliana Olivieri, argentina, ha avuto la sesta figlia, ma dopo pochi mesi ha improvvisamente perso il marito. Tutto a un tratto si è trovata sola, con una famiglia da mandare avanti.
In Libano? È come vincere alla lotteria...
Mai avrebbe immaginato di vivere tanto lontano da casa. Oggi Julia Mendoza si occupa dell’ufficio comunicazione di una ONG a Beirut, è corrispondente di un giornale e insegna spagnolo in una scuola.
Una iniezione di gioia
Luis e María, pur avendo già sette figli, hanno adottato Josemaría, un bambino affetto da sindrome di Down. Poco tempo dopo a Luis è stata diagnosticata una leucemia. In casa, i bambini dicevano alla madre: t’immagini come sarebbe stato quest’anno, se non avessimo avuto con noi Josemaría?









