Il Santo Padre Leone XIV ha ricevuto questa mattina in udienza il prelato dell’Opus Dei, mons. Fernando Ocáriz, accompagnato dal suo vicario ausiliare, mons. Mariano Fazio. Durante l’incontro, il Prelato ha assicurato al Santo Padre l’unità e l’affetto che i fedeli dell’Opus Dei hanno per il Papa e per la Chiesa tutta, così come la loro preghiera per la sua persona e per le intenzioni che porta nel cuore.
Nel corso dell’udienza sono stati affrontati vari temi, in un clima di grande fiducia, riguardanti le prospettive e le sfide del lavoro di evangelizzazione che l’Opus Dei svolge nel mondo, in cammino verso il suo primo centenario.
Il Santo Padre ha osservato che il processo di adeguamento degli statuti dell’Opus Dei è ancora in fase di studio e che non è ancora possibile prevederne la data di pubblicazione. Inoltre, è stata illustrata al Papa la prospettiva istituzionale che l’Opera sta mantenendo su alcune specifiche controversie in Argentina. Si è parlato anche della situazione delle vocazioni nella Chiesa e, in particolare, delle differenze tra il continente africano e quello europeo.

Durante l’udienza, mons. Ocáriz ha donato al Santo Padre due libri: «La Chiesa in strada. La ricezione della Gaudium et spes in sei santi pastori», recentemente pubblicato dal sacerdote agostiniano Ramón Sala González, che dedica un capitolo a san Josemaría; e «Yauyos, un’avventura nelle Ande», racconto di Samuel Valero sul lavoro di evangelizzazione svolto da sacerdoti dell’Opus Dei in due province del Perù.
Prima di concludere, papa Leone XIV ha impartito la sua benedizione apostolica, che ha voluto estendere a tutti i fedeli dell’Opus Dei e a tutte le persone che partecipano ai suoi apostolati.
