San Lavoro
Il recupero nel corso del Ventesimo secolo del valore della laicità nella Chiesa è avvenuto attraverso l’affermazione dell’universale chiamata alla santità nella Chiesa, che ha avuto in Josemaría Escrivá uno dei massimi protagonisti.
L'Opera prese la mano al fondatore
La parabola personale di san Josemaría è stata segnata dal senso di obbedienza alla chiamata ricevuta e ciò si riflette in una rappresentazione letteraria secondo cui non è il fondatore ad aver creato l'Opus Dei, ma è quest'ultima ad aver «inventato» il suo fondatore, perché l'Opera è frutto di una volontà di cui san Josemaría è stato lo strumento.
Il dono della libertà
San Josemaría fonda sulla capacità umana di decidere liberamente la manifestazione più evidente di una dignità che rende capaci di rispondere volontariamente alle richieste divine. Su questa solida base antropologica, egli riconosce la realtà di una liberazione incomparabilmente più radicale di quella sognata dalle utopie ideologiche.
Escrivá fu un precursore del concilio
Durante una conferenza che pronunciò nel palazzo Martin Gropius Bau di Berlino, il cardinale Karl Lehmann descrisse Josemaría Escrivá, canonizzato a Roma da Papa Giovanni Paolo II, come un precursore del concilio.
Eucaristia: Santità e Santificazione
Se il mistero eucaristico costituisce il centro della vita della Chiesa, la fede nell'Eucaristia rappresenta forse il segno più autentico dell'identità cattolica, reso tangibile nei frutti di santità che ne scaturiscono per i cristiani che su di essa imperniano la propria vita spirituale. Di questa centralità san Josemaría è significativo testimone.
Discorso del Gran Cancelliere nel atto accademico per il ventennale del Centro Accademico Romano della Santa Croce
Dalla preoccupazione del Santo Fondatore dell’Opus Dei per la formazione, e in modo particolare per quella dei sacerdoti, nacque — fra tante altre iniziative in tutto il mondo —, anche il suo desiderio di stabilire a Roma un Centro di studi ecclesiastici superiori.
Costruire il futuro
Mettendoci dal punto di vista di Josemaría Escrivá, se gli avessimo chiesto cos’è, o meglio, cosa dovrebbe essere la giovinezza, ci avrebbe sicuramente risposto che la giovinezza è il miglior momento per cercare di affermare liberamente il senso della propria esistenza.
San Josemaría Escrivá, modello di vita sacerdotale
In questo articolo, mons. Javier Echevarría, evoca la figura e gli insegnamenti di san Josemaría Escrivá sul sacerdozio. "Il profondo affetto – anzi, venerazione – che il fondatore dell’Opus Dei nutriva nei confronti dei suoi fratelli nel sacerdozio."
Messaggio inaugurale al convegno teologico di studi "Santità e Mondo"
C’è una realtà che salta agli occhi non appena ci si affaccia sulla vita di Mons. Escrivá de Balaguer o si entra in contatto con i suoi scritti: un senso molto vivo della presenza di Cristo. Questo Cristo vivo è inoltre un Cristo vicino, un Cristo in cui il potere e la maestà di Dio si rendono presenti attraverso le cose umane, semplici, ordinarie.
Lo spirito di gioventù in san Josemaría
Tra i fenomeni più caratteristici e meno studiati del XX secolo — in cui si snoda tutto l’arco della vita di san Josemaría — bisogna segnalare il nuovo orientamento culturale e sociale che la gioventù riceve e assimila.









