Escrivá fu un precursore del concilio
Durante una conferenza che pronunciò nel palazzo Martin Gropius Bau di Berlino, il cardinale Karl Lehmann descrisse Josemaría Escrivá, canonizzato a Roma da Papa Giovanni Paolo II, come un precursore del concilio.
Il dono della libertà
San Josemaría fonda sulla capacità umana di decidere liberamente la manifestazione più evidente di una dignità che rende capaci di rispondere volontariamente alle richieste divine. Su questa solida base antropologica, egli riconosce la realtà di una liberazione incomparabilmente più radicale di quella sognata dalle utopie ideologiche.
L'Opera prese la mano al fondatore
La parabola personale di san Josemaría è stata segnata dal senso di obbedienza alla chiamata ricevuta e ciò si riflette in una rappresentazione letteraria secondo cui non è il fondatore ad aver creato l'Opus Dei, ma è quest'ultima ad aver «inventato» il suo fondatore, perché l'Opera è frutto di una volontà di cui san Josemaría è stato lo strumento.
San Lavoro
Il recupero nel corso del Ventesimo secolo del valore della laicità nella Chiesa è avvenuto attraverso l’affermazione dell’universale chiamata alla santità nella Chiesa, che ha avuto in Josemaría Escrivá uno dei massimi protagonisti.
Il contributo di san Josemaría alle idee del XX secolo
In che cosa consiste il contributo di Josemaría Escrivá alle idee del XX secolo? Due aspetti risultano particolarmente significativi: la coscienza della propria filiazione divina e l’idea di ‘unità di vita’, che significa comportarsi in ogni circostanza come figlio di Dio.
Josemaría nella persona di Alvaro del Portillo
Uno dei luoghi più significativi per arricchire la propria comprensione del mistero della Chiesa è il rapporto fra chi ha ricevuto un carisma fondazionale e chi gli succede immediatamente nella fondazione.Il 15 settembre 1975, appena eletto, egli disse agli elettori: "Cercavate la continuità. Non avete votato Alvaro del Portillo: avete rieletto nostro Padre"
La Nonna, il matematico e me medesimo
La «Nonna» è la mamma di Josemaría Escrivá, la signora Dolores Albás, che, insieme alla figlia Carmen, accolse nel 1940 il giovane Casciaro nella residenza dell’Opera di via Jenner a Madrid, con autentico affetto di madre e di sorella. Al punto che poco sopra l’autore del libro annota: «L’aria di famiglia che si respira nei centri dell’Opus Dei deve molto alla Nonna e a Zia Carmen».
San Josemaría lavoratore
«Non vi è altra strada, figli miei: o sappiamo trovare il Signore nella nostra vita quotidiana, o non lo troveremo mai». Articolo del Sole24Ore.
Dall’evento, un invito per tutti alla riflessione
La canonizzazione di Josemaría Escrivá, le parole del Papa e la partecipazione di una folla immensa in "Il giornale di Brescia".
L'Opus Dei? Il luogo della mia storia d'amore con Cristo
Quando qualcuno mi chiede che cosa è per me la vocazione all'Opus Dei dico sempre che è la mia storia d'amore con Cristo. E ogni storia d'amore ha avuto il suo "colpo di fulmine", le sue difficoltà e ma anche tante gioie









