La festa di san Josemaría il 26 giugno 2014
In tutto il mondo il 26 giugno, festa di san Josemaría Escrivá, fondatore dell’Opus Dei, vengono celebrate sante Messe in onore del santo. Offriamo i dati sulle Messe in Italia, Svizzera e Malta; vengono regolarmente aggiornati.
Luis, Belgio
Luis è portoghese ma lavora a Bruxelles, nella Commissione Europea. È sposato e ha sei figli: "La vita è un'opportunità che Dio mi dà per preparare l'eternità"
Rafael, Brasile
Rafael ha 19 anni. Studia Disegno Grafico a Rio de Janeiro (Brasile): "La vita è troppo bella per essere disprezzata. È un regalo di Dio. Per questo dobbiamo accettarla e curarla con molto affetto (la nostra vita fisica e anche la nostra vita spirituale)".
Chinasa, Nigeria
Chinasa vive col marito e i due figli a Lagos, in Nigeria. È cooperatrice dell'Opus Dei e lavora in una banca come capo degli assistenti bancari.
Il Prelato dell'Opus Dei: "Il rancore può distruggere il cuore"
Nella Messa celebrata a Roma nella basilica di Sant'Eugenio, in occasione della festa di san Josemaría, il Prelato dell'Opus Dei ha parlato della necessità di perdonare gli altri ed essere perdonati da Dio.
Thomas, Stati Uniti
Thomas ha 21 anni e vive a Tampa (Florida). Studia Storia e Letteratura a Harvard e quest'anno sta lavorando in un'agenzia immobiliare: "Dio mi mantiene con i piedi per terra".
PY, Taiwan
PY vive a Taipei, Taiwan. Ha 25 anni e lavora come operatrice finanziaria: "La vita è imparare ad amare".
I primi tre sacerdoti, 1944
Il 25 giugno del 1944 mons. Eijo y Garay ordinò i tre primi sacerdoti dell’Opus Dei: Álvaro del Portillo, José Luis Múzquiz y José María Hernández Garnica.
Eventi che si svolgeranno a Roma per la beatificazione di Álvaro del Portillo
Dal 29 settembre al 2 ottobre si potrà pregare davanti le spoglie mortali del futuro beato. Due basiliche romane ospiteranno una messa di ringraziamento. I pellegrini parteciperanno all'udienza con il Santo Padre Francesco.
Visita pastorale a Cassano allo Ionio: l'omelia di Papa Francesco
«La 'ndrangheta è questo: adorazione del male e disprezzo del bene comune. Questo male va combattuto, va allontanato, bisogna dirgli di no». Lo ha detto il Papa nell'omelia della messa che ha celebrato sabato nella Piana di Sibari, davanti a oltre duecentomila persone.









