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Lettera del prelato (gennaio 2016)

Nella prima lettera del 2016, il prelato dell'Opus Dei parla della Madonna, della necessità di fare esame di coscienza e del Giubileo della Misericordia.

Una nocciolina

La testimonianza di N.N. (Argentina) per un favore ricevuto per intercessione di san Josemaría nel giorno della festa della Madonna di Lourdes.

Una richiesta semplice, chiara, assoluta

La testimonianza di J.M.L. (Venezuela) e del favore ottenuto recitando la preghiera a san Josemaría.

Un lavoro perfetto per me

Il racconto di A. (Polonia): "un'amica mi consigliò la novena a san Josemaría".

Il presepio perenne del tabernacolo

Pubblichiamo un testo natalizio: ricordando che i Magi portarono in dono oro, incenso e mirra, viene spontanea la domanda: noi che cosa portiamo a Gesù Bambino? Il lavoro di tutte le attività umane.

Notizie

Il Natale del Giubileo della Misericordia

Nell’ultima udienza generale dell’anno Papa Francesco ha dedicato la sua catechesi al Bambino Gesù. “Sono sicuro che nelle nostre case ancora tante famiglie hanno fatto il presepe, portando avanti questa bella tradizione che risale a san Francesco d’Assisi".

Dal Papa

Il matrimonio e il tempo che passa

La relazione tra due persone cambia con il tempo. Bisogna sapersi adattare all’evoluzione e alle circostanze che modificano il modo di amarsi. La fede aiuta in questo processo.

Educare alla preghiera e al perdono

Papa Francesco ha segnalato, nel Giubileo delle Famiglie, la missione che ha la famiglia di procedere tutti insieme per raggiungere la stessa meta, e il ruolo formativo che hanno i genitori nella trasmissione della fede e dell'esperienza del perdono.

Dal Papa

Un collega, mia suocera e Cammino

Miguel vive a Ponferrada, in provincia di León. Ha 34 anni, è sposato e ha tre figli. Grazie a un collega di lavoro, a sua suocera e a Cammino ha scoperto, fra le pietre che riempiono la sua vita, l’Opus Dei. Così questo archeologo racconta la sua singolare scoperta.

Testimonianze

La promessa si è compiuta

Non c’è posto per il dubbio e l'indifferenza, viene scacciata ogni tristezza, perché il bambino Gesù è il vero consolatore del cuore. Lui ci chiama a un comportamento sobrio, cioè semplice, equilibrato, lineare, capace di cogliere e vivere l’essenziale.

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