Numero di articoli: 261

Cammino verso il Cielo con Carlo: Il Rosario è la scala più corta per salire in Cielo

Carlo vedeva la recita del Santo Rosario come un incontro. Ogni Ave Maria era una rosa viva offerta a Maria, sua confidente e guida. Con semplice costanza, scoprì che pregare così trasformava il suo sguardo, gli dava pace e lo avvicinava a Gesù.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: "Gesù è con me. Non ho nulla da temere"

Per Pier Giorgio Frassati Gesù non era un ricordo del passato, ma un amico vivo e vicino che dava senso a ogni decisione. La vocazione non è un peso né una rinuncia, ma camminare ogni giorno con Lui, lasciando che la sua presenza trasformi le piccole cose.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: “Un cattolico non può evitare di essere felice; la tristezza deve essere bandita dalla sua anima”

La gioia di Pier Giorgio Frassati non era superficiale, ma frutto di una fede profonda e della sua relazione viva con Gesù. Quella luce interiore lo sosteneva nelle difficoltà e lo rendeva capace di trasmettere speranza a chi gli stava accanto. Il suo segreto: vivere con gratitudine, servire con amore e lasciare che Cristo riempisse il suo cuore.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: "La nostra vera patria è il cielo"

Per Pier Giorgio Frassati la montagna era un richiamo al fatto che la vita non si limita a ciò che è materiale, ma tende al cielo. Egli aveva compreso che l’immediato non sazia mai del tutto e che dobbiamo guardare con occhi di eternità, perché questo dona pace, senso e libertà per vivere il quotidiano con profondità.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: "Bisogna dare, non solo di ciò che avanza"

Nonostante la sua vita agiata, Pier Giorgio Frassati scelse di donarsi ai poveri con tempo, amicizia e presenza reale. La sua carità non era dare ciò che avanzava, ma amare fino a star male, come chiedeva Madre Teresa di Calcutta. Il suo funerale, gremito dei più umili, fu testimonianza di una vita spesa nella generosità autentica.

Per pregare

Verso l’alto con Pier: "Vivere senza fede non è vivere, ma semplicemente esistere"

Pier Giorgio viveva la fede come un faro in mezzo alla vita universitaria, capace di donare speranza e coraggio anche nella solitudine. La sua fede non lo allontanava dalla realtà, ma la impregnava di senso in ogni gesto, amicizia e sacrificio. Più che regole, era uno sguardo profondo che trasformava l’ordinario in straordinario.

Per pregare

Verso il centenario (5): Il lavoro, tra creazione e redenzione

Il lavoro umano, oltre a cooperare al progetto divino della creazione, partecipa anche alla redenzione: assunto da Cristo, può essere mezzo di santificazione e di trasformazione del mondo quando è vissuto con carità e spirito sacerdotale. Così, il lavoro quotidiano diventa offerta eucaristica e cammino verso Dio.

La serie di articoli sul Vangelo “Come in un film”

San Josemaría invitava a contemplare la vita di Gesù "come in un film", lasciando correre l'immaginazione, in modo da poter, a poco a poco, sviluppare in noi stessi gli stessi sentimenti di Cristo. Condividiamo una serie di articoli in cui viene presentato il Vangelo in questa chiave per tornare al "film" di Gesù ogni volta che ne avremo bisogno.

Vita cristiana

Ardere, per illuminare. Matrimonio e celibato apostolico II

Vivere come Cristo, sia nel matrimonio sia nel celibato, significa accogliere uno stile di vita nuovo che ci dona lo Spirito Santo: un amore fecondo, un cuore puro e una preferenza per le ricchezze di Dio e per la cura dei più bisognosi, secondo lo stile del Vangelo.

Come in un film | Fare traboccare la gioia. La visitazione

Sei una comparsa sul set di un grande film. La protagonista ha appena ricevuto l’annuncio più grande della storia… e lo porta dentro di sé. Non riesce a stare ferma: qualcosa in lei arde, la spinge, la fa correre. Così inizia questa scena: Maria in cammino, e tu con lei. Un capitolo della serie «Come in un film».