Fare di ogni Centro una famiglia (I)
Case di famiglia aperte, luminose e allegre: così le vuole Dio. Prima nota con alcune riflessioni sulla vita di famiglia nei Centri dell’Opera.
Molto umani, molto divini (XIX): per dare il meglio di sé
Come in una scalata, nel cammino verso la santità tutti desiderano arrivare in cima; ma in questo caso, ognuno ha la sua vetta da raggiungere e ci riesce nella misura in cui fa fiorire le caratteristiche personalissime del suo essere, guardando al Padre e non a standard irrealizzabili di perfezione.
Come in un film | «Abbracciando la nostra condizione di figli»
Gesù spiega la forza dell’amore divino utilizzando un esempio che inizia in modo sorprendente: due figli che disprezzano il loro padre. Uno, abbandonandolo e rompendo ogni vincolo familiare; l’altro, vivendo con lui, ma con il cuore rivolto alla ricompensa. Solo quando inizieranno a riscoprire la loro più intima verità, saranno disposti ad accogliere la felicità che vi trovano.
Molto umani, molto divini (XVII): La forza delicata della fiducia
La fiducia scopre le potenzialità che sono nascoste nell’intimità di ognuno. Ci fa crescere in modo naturale e armonioso. Ci rende più capaci.
Molto umani, molto divini (XVI): L’obbedienza, apertura del cuore
Rimanere aperti alla voce di Dio amplia il nostro cuore, ci permette di essere, come Gesù, nelle cose del Padre.
Molto umani, molto divini (XV): Semplicità, per vedere il cammino con chiarezza
Sapere che siamo visti da Dio e vivere nel presente: due atteggiamenti che fanno crescere la semplicità nella nostra vita.
«Vale la pena!» (V): Nella sua purezza originaria, nella sua radiosa novità
Il Signore ha promesso che lo Spirito Santo avrebbe accompagnato la sua Chiesa affinché fosse fedele, cioè attenta a trasmettere ciò che aveva ricevuto in un dialogo permanente con ogni epoca. Questo è anche il modo in cui l'Opus Dei ha proceduto nel corso della storia.
«Vale la pena!» (IV): Di generazione in generazione
Con il passare degli anni e delle generazioni, la famiglia dell'Opus Dei è chiamata a essere fedele al dono che Dio ha fatto al mondo il 2 ottobre 1928, un carisma «antico come il Vangelo e nuovo come il Vangelo».
Come in un film | Vivere di fede
Nella moltiplicazione del pane e dei pesci, Gesù invita gli apostoli a non vivere secondo i propri calcoli umani, ma confidando nel dono divino.
Come in un film | Confidare nella parola che salva
Mai Pietro dimenticherà il suo primo incontro con Gesù. Dopo una notte andata a vuoto, si fida del suo invito a gettare le reti e scopre un mare inaspettato. Qualche tempo dopo, quando alcuni discepoli si allontanarono dal Maestro, confermerà ancora una volta la sua decisione di confidare nella sua parola.









