Card. Darío Castrillón Hoyos, Prefetto della Congregazione del Clero
"L’ora di Gesù è diventata l’ora di tutti i cristiani": il messaggio di san Josemaría.
Card. Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano
… la brevità della parola, unita all’intensità del contenuto
Nel mio lavoro in casa, ogni camicetta o camicia stirata ha un nome
Martine Liminski, Germania
La Radiodermite cronica
La radiodermite cronica è una malattia che colpisce particolarmente i medici che, nel corso degli anni, hanno sottoposto le mani agli effetti delle radiazioni ionizzanti emesse dalle apparecchiature radiodiagnostiche.
Dottor Isidoro Parra Ortiz, Professore di Dermatologia
“La mia esperienza, sufficientemente ampia in questo campo, m’induce ad affermare che si tratta di un esito inatteso e inspiegabile: il decorso abituale delle lesioni tipiche della radiodermite cronica è cronico e progressivo, sino alla degenerazione maligna e non c’è mai guarigione.”
Consuelo Santos Sanz, moglie del dottor Nevado
“Ho poi saputo che mio marito aveva chiesto al Beato Josemaría la cura delle mani. Mi resi conto che le lesioni alle mani andavano migliorando in breve tempo.”
Suor Carmen Esqueta, infermiera.
Suor Carmen Esqueta Cabello è una religiosa Mercedaria della Carità. Conosce bene il dottor Nevado avendo lavorato con lui per molti anni in sala operatoria. "Posso dire di aver appreso da lui tutto", afferma. È stata anche in grado di osservare da vicino coma la malattia andava man mano impedendo al dottor Nevado di lavorare.
Dott. Ginés Sánchez Hurtado, professore di dermatologia.
"Fino a quel momento io non avevo mai potuto vedere, in tanti anni, che tali lesioni, che evolvono sempre in peggio, si fossero ridotte o fossero sparite senza alcuna cura".



