Le intenzioni di preghiera del Papa (settembre 2025)
Papa Leone XIV ci invita a pregare “per la nostra relazione con tutto il creato”. Ispirati da San Francesco d'Assisi, ci invita a sperimentare la nostra interdipendenza con tutte le creature, amate da Dio e degne di amore e rispetto.
L’incontro che ha cambiato la mia vita
Il beato Álvaro del Portillo mi ha aiutato a trovare lavoro.
Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati: santi della porta accanto
Chi sono i nuovi santi che verranno canonizzati domenica 7 settembre da papa Leone XIV? Scopriamolo insieme con questi contenuti preparati per conoscere Carlo e Giorgio attraverso alcuni aspetti della loro vita.
Cammino verso il Cielo con Carlo: essere sempre uniti a Gesù
Non basta credere. Carlo ci mostra come vivere ogni giorno “collegati” al cuore di Gesù.
Pier Giorgio Frassati: il santo delle otto beatitudini
Questo ingegnere italiano ha dimostrato che si può essere giovani, autentici e profondamente felici quando si vive per gli altri. A 24 anni ha lasciato un’impronta indelebile in coloro che lo hanno conosciuto, specialmente nei più bisognosi.
Carlo Acutis, santo e “scoordinato”
Domenica 7 settembre 2025 Carlo Acutis verrà proclamato santo, insieme a Pier Giorgio Frassati. Condividiamo la testimonianza di Paola, che ha incontrato Carlo nell’oratorio della sua parrocchia, Santa Maria Segreta.
Verso l’alto con Pier: "La nostra vera patria è il cielo"
Per Pier Giorgio Frassati la montagna era un richiamo al fatto che la vita non si limita a ciò che è materiale, ma tende al cielo. Egli aveva compreso che l’immediato non sazia mai del tutto e che dobbiamo guardare con occhi di eternità, perché questo dona pace, senso e libertà per vivere il quotidiano con profondità.
Carlo Acutis, il primo santo millennial
In un mondo in cui l’interesse dei giovani sembra staccarsi dallo schermo dello smartphone solo per cercare la password del wifi, ci sono ancora santi. E santi giovani.
Verso l’alto con Pier: “Un cattolico non può evitare di essere felice; la tristezza deve essere bandita dalla sua anima”
La gioia di Pier Giorgio Frassati non era superficiale, ma frutto di una fede profonda e della sua relazione viva con Gesù. Quella luce interiore lo sosteneva nelle difficoltà e lo rendeva capace di trasmettere speranza a chi gli stava accanto. Il suo segreto: vivere con gratitudine, servire con amore e lasciare che Cristo riempisse il suo cuore.
Cammino verso il Cielo con Carlo: Autostrada per il cielo (e senza pedaggi)
L’Eucaristia non era un piano extra per Carlo, era il suo motore. Quel appuntamento quotidiano con Gesù era la sua bussola sicura, l’unica rotta che non sbaglia. Scopri perché la Messa era la sua “autostrada per il cielo”.








