L’incontro che ha cambiato la mia vita
Il beato Álvaro del Portillo mi ha aiutato a trovare lavoro.
Carlo Acutis e Pier Giorgio Frassati: santi della porta accanto
Chi sono i nuovi santi che verranno canonizzati domenica 7 settembre da papa Leone XIV? Scopriamolo insieme con questi contenuti preparati per conoscere Carlo e Giorgio attraverso alcuni aspetti della loro vita.
Verso l’alto con Pier: "Bisogna dare, non solo di ciò che avanza"
Nonostante la sua vita agiata, Pier Giorgio Frassati scelse di donarsi ai poveri con tempo, amicizia e presenza reale. La sua carità non era dare ciò che avanzava, ma amare fino a star male, come chiedeva Madre Teresa di Calcutta. Il suo funerale, gremito dei più umili, fu testimonianza di una vita spesa nella generosità autentica.
Verso l’alto con Pier: "La nostra vera patria è il cielo"
Per Pier Giorgio Frassati la montagna era un richiamo al fatto che la vita non si limita a ciò che è materiale, ma tende al cielo. Egli aveva compreso che l’immediato non sazia mai del tutto e che dobbiamo guardare con occhi di eternità, perché questo dona pace, senso e libertà per vivere il quotidiano con profondità.
Verso l’alto con Pier: “Un cattolico non può evitare di essere felice; la tristezza deve essere bandita dalla sua anima”
La gioia di Pier Giorgio Frassati non era superficiale, ma frutto di una fede profonda e della sua relazione viva con Gesù. Quella luce interiore lo sosteneva nelle difficoltà e lo rendeva capace di trasmettere speranza a chi gli stava accanto. Il suo segreto: vivere con gratitudine, servire con amore e lasciare che Cristo riempisse il suo cuore.
Un giovane come te: Carlo Acutis
Amò l’Eucaristia, visse la sua fede con gioia e ci ricorda che la santità non è un sogno lontano, ma una meta possibile per tutti. Scopri la sua storia in questa infografica.
Carlo Acutis, il primo santo millennial
In un mondo in cui l’interesse dei giovani sembra staccarsi dallo schermo dello smartphone solo per cercare la password del wifi, ci sono ancora santi. E santi giovani.
Cammino verso il Cielo con Carlo: Siamo belli agli occhi di Dio
La bellezza che Dio vede in te non sta nei filtri né nei like. Sta in come ami. Carlo lo ha vissuto nel concreto, e lì ha trovato la sua vera bellezza. “Ciò che veramente ci renderà belli agli occhi di Dio sarà solo il modo in cui lo abbiamo amato e come abbiamo amato i nostri fratelli”, diceva questo futuro santo.
Gesù Cristo nostra speranza. III. La Pasqua di Gesù. 5. La crocifissione. «Ho sete» (Gv 19,28)
In questa nuova catechesi papa Leone ci ricorda che Gesù, che è morto in croce per noi, "non proclama, non condanna, non si difende. Chiede, umilmente, ciò che da solo non può in alcun modo darsi".
Cammino verso il Cielo con Carlo: essere sempre uniti a Gesù
Non basta credere. Carlo ci mostra come vivere ogni giorno “collegati” al cuore di Gesù.








