Un giorno della vita di Maylis
Maylis restaura opere d’arte e mentre lavora cerca di dialogare con Dio. Ha scelto il celibato apostolico, vale a dire la completa donazione a Dio, che le consente di essere disponibile per orientare altre persone a cercare e a trovare il Signore (Video: 03’51’’).
Quali difficoltà incontrò l’Opus Dei ai suoi inizi?
All’inizio, in alcuni ambienti cattolici, la novità e l’originalità del messaggio spirituale proposto da Escrivá non vennero compresi.
A quale tipo di persone si rivolgeva San Josemaría agli inizi dell’Opus Dei?
Si rivolgeva sacerdotalmente a molte persone dei più diversi ambienti sociali.
Quale fu l’atteggiamento del Fondatore nei confronti della Seconda Repubblica?
Il Fondatore dell’Opus Dei mantenne nei confronti della Seconda Repubblica un atteggiamento simile a quello di una gran parte degli spagnoli dell’epoca, di diversi orientamenti.
Di quale orientamento politico erano i primi membri dell’Opus Dei?
Erano in maggioranza giovani studenti di diverse discipline, di diverse origini geografiche e di sensibilità e orientamenti politici diversi.
Un ‘Cammino’ per i minatori del Cile
33 medagliette, altrettante immaginette della Madonna e una piccola copia di “Cammino” sono state fatte arrivare ai 33 minatori intrappolati in Cile a 700 metri di profondità.
Vita di Maria (IX): Magistero, Padri, santi
L’adorazione dei magi al Bambino vista dai Padri della Chiesa, dai santi, dal magistero...
Confidava in una soluzione di forza?
Non era un fautore della violenza: “la violenza non mi sembra adatta né a vincere né a convincere” ricordava.
Quale atteggiamento mostrò di fronte al sollevamento militare del 18 luglio?
Come la stragrande maggioranza degli spagnoli, San Josemarίa ignorava completamente che si stava preparando un colpo di stato per il 18 luglio.
San Josemaría su "I Santi" in onda su RETE 4
Trasmissione "I Santi" in onda su RETE 4 Domenica 27 giugno 2010 racconta la vita di San Josemaría Escrivá de Balaguer. La trasmissione si avvale della consulenza di P. Antonio Sicari ed è realizzata in collaborazione con il Pontificio Consiglio delleComunicazioni Sociali e con l'Ufficio per la Congregazione dei Santi della Santa Sede








