Contemplativi in mezzo al mondo
Voce del Dizionario di san Josemaría. Questa voce spiega l’espressione «contemplativi in mezzo al mondo» come aspetto essenziale dello spirito dell’Opus Dei, mostrando come il cristiano comune possa raggiungere la pienezza della contemplazione nel lavoro e nelle attività ordinarie e attraverso di essi.
Si aprirono loro gli occhi (IV): Amare il mondo da una poltrona
Il cinema è «un crocevia di desideri, memorie e interrogazioni», ci ha detto Papa Leone XIV. Qui sotto troverai alcune idee per trasformare i momenti trascorsi davanti agli schermi in autentiche occasioni di contemplazione.
Messaggio del prelato (25 settembre 2026)
Il prelato dell’Opus Dei invita a ricorrere all’intercessione di san Josemaría in occasione degli anniversari della fondazione dell’Opera e della sua canonizzazione, che ricorrono il 2 e il 6 ottobre.
Verso il centenario (7). Il lavoro e le attività umane assunti nel mistero di Cristo
La vita nascosta di Gesù a Nazaret rivela che il lavoro e le occupazioni ordinarie possiedono un profondo valore divino: possono diventare un cammino vocazionale e di unione con Dio, che cerca di imitare tutta la vita del Signore. Le diverse circostanze in cui si svolgono la vita quotidiana e il lavoro di ogni giorno conferiscono a questa chiamata una dimensione veramente universale, rendendola accessibile alla stragrande maggioranza degli uomini e delle donne di ogni tempo.
80 anni di san Josemaría in Italia: José Orlandis racconta il viaggio (III)
Il 23 giugno 1946 il fondatore dell’Opus Dei giunse a Roma dopo un avventuroso viaggio: prima in nave, sulla J. J. Sisters, da Barcellona a Genova, poi in macchina verso la Capitale, sulla vecchia via Aurelia dell’immediato dopoguerra. In questa serie di articoli, José Orlandis, che arrivò in Italia con san Josemaría, racconta quel viaggio.
80 anni di san Josemaría in Italia: l’incontro con le camicie rosse
Il 23 giugno 1946 il fondatore dell’Opus Dei giunse a Roma dopo un avventuroso viaggio; prima in nave, sulla J. J. Sisters, da Barcellona a Genova, poi in macchina verso la Capitale, sulla vecchia via Aurelia dell’immediato dopoguerra. Mentre erano in auto, san Josemaria e i suoi compagni di viaggio incontrarono un corteo di camicie rosse.
Tutto sulla J.J. Sister, la nave che ha portato san Josemaria da Barcellona a Genova
Nel 1946 san Josemaría partì alla volta di Roma. In quel periodo il viaggio sarebbe stato possibile solo via mare: si imbarcò quindi sulla J.J. Sister, la nave che collegava Barcellona e Genova.
80 anni di san Josemaría in Italia: José Orlandis racconta il viaggio (II)
L'incontro con la mina. Il 23 giugno 1946 il fondatore dell’Opus Dei giunse a Roma dopo un avventuroso viaggio: prima in nave, sulla J. J. Sisters, da Barcellona a Genova, poi in macchina verso la Capitale, sulla vecchia via Aurelia dell’immediato dopoguerra. In questa serie di tre articoli, José Orlandis, che arrivò in Italia con san Josemaría, racconta quel viaggio.
Abi, «La mia vita era piena di cose, ma non ero pienamente felice»
Abi è cresciuta a Perth, nell’Australia occidentale. Lì ha studiato Patologia e Medicina di Laboratorio e ha coltivato molti hobby che, però, non la soddisfacevano del tutto: «Avevo tutto questo tempo, tutti questi soldi e tutte queste opportunità. Ma sentivo che stavo sprecando il mio tempo… Beh, non il mio tempo, ma la mia vita!»
80 anni di san Josemaría in Italia: José Orlandis racconta il viaggio (I)
Il 23 giugno 1946 il fondatore dell’Opus Dei giunse a Roma dopo un avventuroso viaggio: prima in nave, sulla J. J. Sisters, da Barcellona a Genova, poi in macchina verso la Capitale, sulla vecchia via Aurelia dell’immediato dopoguerra. In questa serie di articoli, José Orlandis, che arrivò in Italia con san Josemaría, racconta quel viaggio.










