OIKIA: il futuro si impasta insieme

A Roma, i corsi Global Care della Fondazione OIKIA aiutano le donne migranti a valorizzare le proprie competenze e sostengono le famiglie nella ricerca di un’assistenza qualificata. Letizia D’Amicis, responsabile del Progetto Global Care, racconta come è nata l’iniziativa.
15 settembre 1975: il beato Álvaro succede a san Josemaría

Dopo la morte di san Josemaría, avvenuta il 26 giugno 1975, fu convocato un Congresso Elettorale per nominare il suo primo successore. Il beato Álvaro fu eletto all'unanimità il 15 settembre 1975. Ricordiamo questa data con alcuni brani tratti dalla biografia "Álvaro del Portillo. Il primo successore di san Josemaría alla guida dell'Opus Dei", scritta da Javier Medina.
Lavori ordinari e come santificarli (XX): Professore di lettere

Francesco, professore di lettere al liceo, in questa testimonianza racconta di come si impegna a vivere la presenza di Dio tra i banchi di scuola.
I Documenti del Concilio Vaticano II. IV. Costituzione pastorale Gaudium et spes (GS 1-10). 3. La comunità umana (GS, 23-32)

Nella catechesi di oggi papa Leone riflette sulla “comunità umana”, tema del secondo capitolo della Costituzione Gaudium et spes.
Isidoro Zorzano: l’arte di fare famiglia quando tutto viene meno

Isidoro Zorzano nacque il 13 settembre 1902 e fu dichiarato venerabile nel 2016. Ingegnere, amico di san Josemaría e uno dei primi membri dell’Opus Dei. Durante la guerra civile, pur avendo la possibilità di mettersi in salvo, rimase a Madrid per non lasciare soli gli altri amici dell’Opera. La sua storia ricorda che le difficoltà, vissute con Dio, non spezzano una famiglia: la fanno maturare.

Mons. Fernando Ocáriz: "La vitalità della Chiesa dipende dall'apertura totale al Vangelo"
Oggi ricorrono 65 anni dalla vocazione all’Opus Dei di mons. Fernando Ocáriz. Riproponiamo un’intervista in cui il Padre ripercorre alcuni momenti della sua vita e riflette sulla Chiesa, sulla fede e sulla missione dei cristiani nel mondo.

Intenzione mensile per la regione dell'Europa Centrale dal 1° febbraio al 1°giugno 2025
In ogni Regione del mondo in cui l'Opus Dei è presente, i fedeli della prelatura vengono invitati a pregare e ad adoperarsi per un'intenzione che riguarda le necessità locali. La regione Europa Centrale comprende Svizzera, Germania, Austria, Ungheria e Romania.

La mia esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù 2023
Michela, una studentessa dell'USI che ha partecipato alla GMG con il Centro Culturale Alzavola, ci racconta la sua esperienza.

Video | In prima persona: La storia di Marta e la sua "Calcutta"
Marta è un medico che ha trovato "Calcutta" a pochi passi da casa sua. In questa intervista racconta la sua esperienza di volontariato sul territorio, che l'ha portata ad aiutare migranti in grave difficoltà fino ad aprire le porte di casa propria. Quello che era "semplice" volontariato si è trasformato in una vera e propria relazione di amicizia.

I giovani e la fede: la testimonianza di chi è stato a Tor Vergata
Cosa pensano i giovani oggi della fede? Ecco l'esperienza di Gabriele e Sofia, che sono stati alla veglia di Tor Vergata nel 2025, insieme alle considerazioni di Gigi De Palo e Anna Chiara Gambini, che hanno vissuto anche quella del 2000.

Video: La preistoria dell’Opus Dei in Italia
Il 23 giugno 1946 san Josemaria giunse a Roma per la prima volta. Per festeggiare questa ricorrenza condividiamo un video nel quale sono raccolte testimonianze dei primi tempi dell’Opus Dei in Italia.

Video: Come parla Dio nella Bibbia?
Che cosa significa affermare che Dio “parla”? E perché nella Bibbia si serve di profeti e mediatori umani? Una lezione sul linguaggio della rivelazione e sull’originalità della Parola di Dio nel contesto religioso del Mediterraneo antico.

Video: Come è fatto Dio secondo la Bibbia?
Da dove nasce l’immagine di Dio che portiamo dentro di noi? Siamo disposti a lasciarci sorprendere da un Dio più grande delle nostre categorie? Rispondiamo a queste domande insieme a don Carlos Jódar-Estrella.

Video: L’Antico Testamento è vecchio?
Cosa significa l’espressione “Antico Testamento?” È antico rispetto a cosa? E cosa cambia davvero con il Nuovo Testamento? Risponde a queste domande Marco Valerio Fabbri, Professore associato di Teologia Biblica.





























