Risultati del sondaggio: oltre 17.000 voci per continuare a fare di opusdei.org la tua casa

17.000 persone, 50 Paesi, 13 lingue. Quasi 2.000 ore di riflessione condivisa. È stata la risposta al nostro invito a «ristrutturare la casa» insieme, in occasione dei 30 anni di questo sito. Qui raccontiamo le principali conclusioni del sondaggio realizzato ad aprile.

Prima di tutto, grazie. Dietro questo articolo ci sono 17.000 risposte, lette una per una. Il sito opusdei.org è nato nel 1996, un anno dopo che il Vaticano aveva aperto vatican.va, mostrando che anche la Chiesa poteva avere una casa su internet. Abbiamo iniziato come un piccolo portale informativo. Trent’anni dopo, siamo un sito in 35 lingue, con oltre 12 milioni di visitatori unici e 84 milioni di pagine visualizzate all’anno.

Sette persone su dieci ci trovano attraverso Google, due su dieci hanno scaricato il sito sul telefono come applicazione (PWA) — e un numero crescente — oltre 25.000 visite nell’ultimo anno — arriva già dai motori di ricerca basati sull’intelligenza artificiale, che tre anni fa non esistevano.

Ma c’è qualcosa che conta più dei numeri: che opusdei.org sia percepito per quello che vogliamo che sia, uno spazio di famiglia, un centro digitale, una grande catechesi, come sognava san Josemaría.

«Come cattolici, dobbiamo mostrare la verità, la bellezza e la bontà. Molte iniziative apostoliche di successo hanno saputo valorizzare molto bene la bellezza della fede cattolica. Tanti giovani hanno fame di questa bellezza» (Utente del sito, Stati Uniti).

La grande partecipazione al sondaggio è stata un dono che ci permette di continuare a migliorare il sito insieme a te. Vogliamo ricambiare questo regalo raccontandoti ciò che abbiamo imparato dalle risposte, quello che stiamo già cambiando e ciò che verrà. Abbiamo letto ogni risposta, una per una, e le abbiamo condivise con chi si occupa del sito in ciascun Paese, affinché il lavoro svolto possa rispondere alle necessità reali in ogni luogo.

Chi ha risposto al sondaggio e chi ci ha scritto

Dietro ogni risposta c’è una persona che prega, lavora, si prende cura della propria famiglia e ha trovato un po’ di tempo per scriverci. Su dieci persone che ci hanno scritto, sei erano donne e quattro uomini: rispettivamente circa 10.000 e 7.000. Quanto all’età, il 25% ha tra i 16 e i 40 anni e poco più di un terzo tra i 40 e i 60. Le altre — quasi quattro su dieci — hanno più di 60 anni: il 24% tra i 60 e i 70 e il 15% oltre i 70.

Gli aspetti più apprezzati

In tutte le lingue, tre aspetti ricorrono come i più apprezzati del sito:

Le meditazioni, il commento al Vangelo del giorno e i testi per pregare sono, nettamente, i contenuti più letti e più apprezzati.

La velocità di navigazione da telefono è l’aspetto tecnico più apprezzato, seguito dalla qualità degli e-book e dei PDF. Quasi otto visite su dieci arrivano da smartphone.

La varietà dei contenuti: sapere che sono disponibili trent’anni di contenuti che spiegano l’istituzione e il suo carisma — il lavoro, la famiglia, l’amicizia, le testimonianze di fede vissuta nella vita ordinaria — rende il sito, per molti, un punto di riferimento duraturo.

«Grazie di cuore per il vostro costante lavoro in questo tempo così instabile. Mi date fiducia e speranza» (Utente del sito, Germania).

Le richieste più frequenti

Sono cinque le richieste più diffuse e ricorrenti nei vari Paesi: per ciascuna ti raccontiamo anche che cosa faremo.

1. Trovare ciò che cerchi. È la richiesta più ricorrente — la prima in spagnolo, inglese, portoghese, tedesco, polacco, catalano e croato — e emerge con la stessa forza in Paesi molto diversi, come Costa Rica, Austria o Nigeria. A volte è difficile trovare un articolo preciso, perciò realizzeremo:

  • Un archivio più facile da consultare.
  • Filtri per formato e categoria.
  • La possibilità di salvare ciò che hai già letto.
  • Più pagine tematiche.
  • L’aggiornamento dell’indice degli argomenti.
  • Alcune modifiche al menu.

2. Uno spazio dedicato alla preghiera. In diversi Paesi ci è stato chiesto spontaneamente uno spazio separato dalle notizie, nel quale. Per questo uno dei progetti che più ci entusiasma è la creazione di una biblioteca di vita spirituale: uno spazio in cui percorrere i testi capitolo dopo capitolo e muoversi tra argomenti e lingue, come in una vera biblioteca, non in una semplice lista di articoli.

3. Più contenuti audio. Non sempre è possibile sedersi a leggere, perciò continueremo ad aggiungere libri, meditazioni e articoli in formato audio. La richiesta nasce da motivazioni molto diverse a seconda dei luoghi. In Perù, Cile, Porto Rico o Canada proviene soprattutto dalle persone anziane, che desiderano ascoltare mentre guidano o quando la vista si affatica.

4. Riconoscersi nei contenuti. Ci vengono chieste fotografie e storie vicine al proprio ambiente: voci, volti e accenti che non siano sempre uguali, testimonianze che riflettano la cultura e il contesto di ciascun luogo. E qui abbiamo bisogno del tuo aiuto: se hai una storia, una fotografia o un po’ di tempo per collaborare con noi, scrivici. Anche tu puoi contribuire a costruire questo sito.

5. Un design più moderno. È una richiesta che arriva, tra gli altri, da Argentina, Belgio, Costa d’Avorio e Australia. A partire da quest’anno noterai un aggiornamento semplice: non è un rifacimento completo, ma comporta un netto miglioramento della velocità di caricamento e della qualità delle fotografie, particolarmente evidente nelle zone in cui le connessioni sono più limitate. Poco alla volta lavoreremo a un rinnovamento più profondo.

Temi da approfondire

Ti abbiamo anche chiesto quali nuovi contenuti ti piacerebbe trovare. Dall’India ci chiedevano «più contenuti che affrontino il tema della salute mentale»; dall’Australia, «consigli sulla crescita e sull’educazione dei figli»; e dal Perù, «testi che aiutino a conoscere santi come Teresa d’Avila, san Giovanni della Croce, Teresa di Lisieux…».

Cinque temi ricorrono tra i più ricercati in quasi tutte le lingue: matrimonio e famiglia, fede e scienza, vita professionale,dottrina sociale cristiana e un maggiore approfondimento del Nuovo e dell’Antico Testamento. Sono temi importanti, che suscitano domande nella vita quotidiana, nel dialogo con Dio e con gli amici. Allo stesso tempo, non pochi ci hanno chiesto un maggiore accompagnamento nei momenti difficili e testimonianze vicine: storie di persone reali, non sempre perfette.

Le risposte al sondaggio in Italia

Dei circa 1,7 milioni di persone che ogni anno visitano il sito italiano, 1.042 utenti hanno partecipato al sondaggio. Dalle loro risposte emerge un pubblico particolarmente fedele e maturo, che utilizza il sito soprattutto come strumento di formazione e di preghiera personale. I contenuti scaricabili in PDF rappresentano uno dei punti di forza più apprezzati, mentre è particolarmente significativa la richiesta di contenuti audio, soprattutto commenti al Vangelo e meditazioni. Emerge inoltre il desiderio di rafforzare la sezione Testimonianze con più voci, storie e immagini legate alla realtà italiana. Da buoni figli e amici di san Josemaría, in Italia più che in altri paesi si rileva il desiderio di essere aggiornati sempre di più sul Papa e la vita della Chiesa. Tra i più giovani spiccano l’interesse per la teologia del corpo, il fidanzamento, il matrimonio e la famiglia. La sezione Youth, invece, risulta ancora poco conosciuta.

Grazie, ancora una volta

Tutti i cambiamenti profondi richiedono tempo. Alcuni sono già in corso; altri avranno bisogno di diversi anni. Ma tutte le risposte che ci avete dato stanno già cambiando questo sito e continueranno a farlo.

Molti hanno usato lo spazio libero del questionario soltanto per incoraggiarci: «Dio benedica il vostro lavoro» (Taiwan), «Grazie per questo bello e fecondo strumento di catechesi e di apostolato» (Colombia), «Grazie di cuore per avermi dato l’opportunità di collaborare» (Kenya). La metà dei commenti era costituita, semplicemente, da parole di ringraziamento. Le accogliamo con gioia, perché ci danno nuovo slancio per continuare.

Adesso siamo noi a ringraziarti: per il tuo tempo, per la tua sincerità e perché continui a contribuire a fare di opusdei.org una grande catechesi.