Il patriarca rumeno da Wojtyla. Riprende il dialogo
L'incontro il 7 ottobre 2002 nel corso dell'udienza del Santo Padre ai partecipanti alla canonizzazione di Josemaría Escrivá.
Il bis per Escrivá senza blackout
Il sindaco: "Roma ha superato un'altra prova difficile". Per i duecentomila fedeli confluiti ieri mattina a San Pietro si temeva un colossale ingorgo di traffico.
Casini: “Un risarcimento dopo anni di ingiustizie”
La lode del presidente della Camera per il lavoro dell’Opera
Partecipanti di molte nazioni
A poco meno di quattro giorni dalla canonizzazione del Beato Josemaría Escrivá, si ultimano i preparativi per rendere più piacevole l’arrivo dei partecipanti. A tutt’oggi, il Comitato organizzatore ha avuto conferma della partecipazione di circa 230.000 fedeli, provenienti da 84 nazioni. Un 40% sono giovani che alloggeranno in campeggi, palestre, parrocchie e altri locali analoghi, a Roma e in periferia.
Dall’evento, un invito per tutti alla riflessione
La canonizzazione di Josemaría Escrivá, le parole del Papa e la partecipazione di una folla immensa.
Santità, una meta per tutti
“Al centro dell’annunzio evangelico c’è l’incarnazione per cui Dio e uomo s’incontrano talmente strettamente da avere in un uomo, Gesù di Nazaret, la suprema presenza ed epifania divina”. Riportiamo la risposta di mons. Ravasi a una lettera da Milano, pubblicata su “Il Sole 24 ore” del 3 novembre 2002.
«Io, guarito per valorizzare il pianeta lavoro»
Parla il miracolato. Chiara Lubich: il carisma di Escrivá? La laicità. Saraiva Martins: santo di tutti
Nove maxischermi
“Pellegrini da tutto il mondo per la canonizzazione del fondatore dell'Opus Dei. Le cerimonie religiose tra domenica e lunedì. Quaranta squadre di pronto soccorso, cinque posti medici, 1800 volontari”. Articolo uscito su La Repubblica del 1° ottobre 2002.
Al di là dei sogni più audaci
Articolo pubblicato sull’inserto de L’Osservatore Romano di domenica 6 ottobre.

