Video: La biografia di Ernesto Cofiño in 2 minuti

Ernesto Cofiño è stato un buon marito e padre, e si è impegnato per essere un buon medico perché sapeva che il lavoro era il suo modo per servire gli altri, per cambiare il pezzo di mondo che Dio gli aveva affidato. Il 14 dicembre 2023 Ernesto è stato dichiarato venerabile. Scopri la sua vita con questo breve video.

Il 14 dicembre 2023 Ernesto Cofiño è stato dichiarato venerabile.

Ma chi era Ernesto Cofiño?

Ernesto Cofiño è nato il 5 giugno 1899 a Città del Guatemala, dove ha trascorso la sua infanzia.

Dopo aver conseguito il diploma decise di studiare Medicina e Chirurgia all’Università La Sorbona di Parigi, laureandosi con lode.

Nel 1933 si è sposato con Clemencia Samayoa con cui ha avuto cinque figli.

Ernesto fu sicuramente un ottimo marito, padre e medico, ma cosa lo ha reso tanto speciale?

Prima di tutto la passione e l’amore che metteva in tutto ciò che faceva: era straordinario nell’ordinario.

Fu pioniere della ricerca pediatrica nel Guatemala e titolare della Cattedra di Pediatria della Facoltà di Medicina dell’Università di San Carlos.

Ha dovuto sopportare situazioni difficili, come la morte della moglie per un'emorragia cerebrale quando il suo ultimo figlio aveva appena sette anni.

Ha difeso il diritto e l’amore alla vita, creando varie iniziative a beneficio delle future madri, degli orfani e dei bambini di strada.

Per tre anni è stato a capo della Caritas del Guatemala e ha organizzato la distribuzione di prodotti alimentari nelle zone più povere nei quartieri dalle scarse risorse economiche.

Ernesto scoprì di essere malato di cancro, ma continuò sempre a lavorare con dedizione.

La sua fu una vita ricca di impegni, eppure, trovava ogni giorno sempre il modo di dedicare del tempo a Dio e all’orazione personale.

Nel 1956 conobbe l’Opus Dei e quello stesso anno chiese l’ammissione come soprannumerario.

Da quel momento intensificò il suo rapporto con Dio nella preghiera, nella Santa Messa e nella confessione.

Dopo aver combattuto per anni contro la dolorosa e lunga malattia, Ernesto è morto di cancro a Città di Guatemala il 17 ottobre 1991.

Il 31 luglio 2000 è iniziato il suo processo di beatificazione e canonizzazione.