Opus Dei in Svizzera

Opus Dei in Svizzera

Una breve storia dell’Opus Dei in Svizzera

Nell’ottobre del 1956 arrivarono a Zurigo dall’Italia due giovani per aprire il primo centro dell’Opus Dei nel nostro paese

Novembre: Dio e la vita eterna

Le cause di canonizzazione

Le cause di canonizzazione

La sezione dedicata alle cause di canonizzazione. Qui si possono trovare testimonianze, racconti, notizie dalle cause, preghiere e favori ricevuti.

Perchè preghiamo per i defunti?

Perchè preghiamo per i defunti?

Ricordiamo alcuni insegnamenti del Catechismo della Chiesa Cattolica sulla consuetudine di pregare per i famigliari e gli amici defunti.

L'attualità su papa Francesco

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Lettere e messaggi del Prelato

Lettera del prelato (8 giugno 2018)

La formazione che si offre nell'Opus Dei è rivolta anche ai giovani, perché "siano – ora e durante tutta la loro vita – fermento cristiano nelle famiglie, nelle professioni, in tutto l’immenso campo della vita umana".

Carissimi, Gesù mi protegga le mie figlie e i miei figli!

La vicinanza del Sinodo dei Vescovi sulla gioventù e il discernimento vocazionale mi spinge a indirizzarvi queste righe per invitarvi a una rinnovata dedicazione all’opera di san Raffaele, che dev’essere, per tutti – secondo un’espressione di san Josemaría –, come «la pupilla dei nostri occhi», perché la formazione cristiana della gioventù è e sarà sempre una priorità apostolica ...

Testo del giorno

“L'unica misura è amare senza misura”

Osservi un piano di vita esigente: ti alzi presto, fai orazione, frequenti i Sacramenti, lavori o studi molto, sei sobrio, ti mortifichi..., però ti accorgi che ti manca qualcosa! Porta al tuo dialogo con Dio questa considerazione: siccome la santità la lotta per raggiungerla è la pienezza della carità, devi rivedere il tuo amore verso Dio e, per Lui, verso gli altri. Forse allora scoprirai, nascosti nella tua anima, grandi difetti, contro i quali non lottavi nemmeno: non sei un buon figlio, un buon fra...

...tello, un buon compagno, un buon amico, un buon collega; e, siccome ami disordinatamente la «tua santità», sei invidioso. Ti «sacrifichi» in molti dettagli «personali»: pertanto sei attaccato al tuo io, alla tua persona e, in fondo, non vivi per il Signore né per gli altri: solo per te. (Solco, 739)

A tutti coloro che sono disposti ad aprirgli l'ascolto dell'anima — e noi siamo di quelli — Gesù insegna nel discorso della montagna il comandamento divino della...