Guadalupe, dalla Chimica al Cielo

Il rapporto tra scienza e fede, la santità nella vita ordinaria e la normalità di Guadalupe. Questi alcuni temi del convegno “Dalla Chimica al Cielo”, che ha avuto luogo ieri all’Università di Palermo.

Opus Dei - Guadalupe, dalla Chimica al Cielo

Nel 1928 san Josemaría propose un modello di spiritualità: tutti sono chiamati alla santità. “Guadalupe è la dimostrazione che quel modello proposto funziona”. Queste parole di don Mario Filippa, sacerdote dell’Opus Dei, si inseriscono all’interno del convegno “Dalla Chimica al Cielo”, che ha avuto luogo ieri all’Università di Palermo, proprio in un’aula del Dipartimento di Scienze e tecnologie Biologiche Chimiche e Farmaceutiche.

L’incontro è iniziato con una riflessione del prof. Silvestre Buscemi, Direttore del Dipartimento, sul rapporto tra scienza e fede. “Un giorno Guadalupe potrebbe essere la santa protettrice dei chimici in tutto il mondo. Potrebbe - ha continuato il prof. Buscemi - servire ad aiutare a capire che non c’è mai conflitto tra la scienza e la fede. Anzi, più si studia la struttura della natura più si comprende che non c’è nulla che sia casuale o arbitrario”.

Nella parte centrale del convegno, che ha ospitato 200 persone, oltre a don Mario è intervenuta Carla Vassallo, del Comitato Internazionale Beatificazione di Guadalupe: “Come far conoscere questa donna normale, non certo un personaggio pubblico e quindi sconosciuta ai più?” Raccontando proprio i difetti così normali di questa nuova beata: “Si addormenta mentre prega - ha continuato Carla Vassallo - , fa il rosario senza concentrarsi, non chiede scusa. Anche se non nascondeva i suoi difetti, come si legge anche nelle sue lettere, non si faceva superare da questi rilanciando sempre la sua lotta con entusiasmo ed estrema semplicità”. Oltre ai difetti, anche, ovviamente, le buone qualità umane: “Era una donna avanti rispetto al suo tempo, e non era una donna del sorriso ma della risata.”

L’incontro si è concluso con un approfondimento dell’avvocato Filomena Longino Lombardi sugli aspetti tecnici del processo di beatificazione e di canonizzazione.