Numero di articoli: 1555

Terzo mistero luminoso. L’annuncio del Regno di Dio

Ecco il Regno di Dio e la sua giustizia, una vita santa: ciò che dobbiamo cercare prima di ogni altra cosa e la sola cosa veramente necessaria.

Secondo mistero luminoso. Le nozze di Cana

Dei tanti invitati a quelle vivaci nozze di paese, soltanto Maria si avvede che manca il vino. Come ci risultano famigliari le scene della vita di Cristo!

Intervista al cardinale Franz König

La Vanguardia (Barcellona) ha pubblicato il 21 dicembre un'intervista al cardinale Franz König. L'arcivescovo emerito di Vienna dice che "Escrivá appartiene ormai al tesoro della Chiesa, di cui fa parte".

Quarto mistero luminoso. La Trasfigurazione del Signore

Gesù: vederti, parlarti! Rimanere così, a contemplarti, inabissato nell’immensità della tua bellezza, senza interrompere mai, mai questa contemplazione!

Quinto mistero luminoso. La Istituzione dell’Eucarestia

Gesù Cristo, perfetto Dio e perfetto Uomo: sotto le specie del pane e del vino c'è Lui, realmente presente: con il suo Corpo, il suo Sangue, la sua Anima e la sua Divinità.

Secondo mistero doloroso. La flagellazione del Signore

Gesù ha dato se stesso, offrendosi in olocausto per amore. E tu, discepolo di Cristo; tu, figlio prediletto di Dio; tu, che sei stato riscattato al prezzo della Croce; anche tu devi essere disposto a rinunciare a te stesso.

Primo mistero doloroso. L’orazione di Gesù nell’orto

Allora Gesù andò con loro in un podere, chiamato Getsemani, e disse ai discepoli: “Sedetevi qui, mentre io vado là a pregare”.

Terzo mistero doloroso. L’incoronazione di spine

Dobbiamo intraprendere quelle ascensioni, quei compiti divini e umani di ogni giorno — che sempre sfociano nell'Amore di Dio —, con umiltà e con cuore contrito, fiduciosi nell'assistenza divina.

Quarto mistero doloroso. Gesù con la croce sulle spalle

Ama la Croce. Quando l'amerai davvero, la tua Croce sarà … una Croce senza Croce. E certamente, come Lui, incontrerai Maria sul tuo cammino.

Quinto mistero doloroso. Gesù muore sulla croce

È stato l’Amore a portare Gesù al Calvario. E, ormai in Croce, tutti i suoi gesti e tutte le sue parole sono di amore, di amore sereno e forte.