Numero di articoli: 298

Università delle Ande

Fu fondata da un gruppo di persone convinte che l’amore per il lavoro ben fatto, predicato da San Josemaría, costituiva un valido ideale per formare cittadini.

Kimlea, una speranza per la donna delle campagne del Kenya

Nganga ha tre anni ed è denutrito. Chiediamo a una donatrice italiana di accollarsi le spese della sua alimentazione, compresi due bicchieri di latte al giorno...

Training of Trainers

Progetto TOT Training of Trainers (Formazione di formatori) per donne del Kenya interessate a dare vita a micro-imprese per migliorare le condizioni delle loro famiglie.

Come in un film di Indiana Jones

Anna Mestre dirige Adaia, un’associazione nata nel 2001 a Lleida, che aiuta le donne immigrate

Harambee concederà un premio a chi mostrerà il volto migliore dell’Africa

L’Africa è ancora oggi un continente sconosciuto. Questo vale non solo per chi non ha visitato le sue ricche foreste o i deserti che coprono il suo territorio; e vale anche per chi legge il giornale tutti i giorni...

CADI, in Uruguay

Centro di Appoggio allo Sviluppo Integrale per contribuire allo sviluppo comunitario e al miglioramento della qualità di vita del Quartiere Casavalle, in Montevideo

FCOM, Università di Navarra

Più di 55 anni di lavoro e 5.500 vecchi alunni avallano il lavoro della Facoltà di Comunicazione dell' Università di Navarra, un referente nel mondo della comunicazione.

La Veguilla

È una serra vasta e ordinata, gestita da 150 dipendenti, in maggioranza minorati psichici. Molti lo considerano il miglior vivaio di fiori di Madrid e uno dei più importanti della Spagna.

Terral: edificare la convivenza cittadina

Raval si distingue dagli altri quartieri di Barcellona per l’elevato rischio di emarginazione sociale che corrono i suoi abitanti: ha la più alta densità di popolazione e un’alta percentuale di immigrati, abitazioni malsane e disoccupazione...

Una nuova vita dopo il pensionamento

Ci sono persone che vanno in pensione e si trasferiscono a Benidorm, alla spiaggia, al sole; noi siamo andati in pensione ed abbiamo avuto la possibilità di andare a vivere in Congo", affermano Inés e Ramón, medici e genitori di 10 figli. L'Ospedale Monkole, ha un progetto: chiedere ai medici in pensione che si trasferiscano per portare la loro esperienza professionale a quel complesso ospedaliero, vero polmone sanitario in uno dei paesi più depressi dell’ Africa