I martiri sono cristiani che danno la loro vita per rimanere fedeli all’insegnamento di Cristo: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua. Chi vuole salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la propria vita per causa mia, la salverà”. (Lc 9, 23-34)
I martiri sono coloro che, perseguitati, danno testimonianza della fede in Cristo.
La parola greca “mártir”, infatti, significa “testimone”.
Vivendo e morendo con la “speranza certa che niente e nessuno li poteva separare dall’amore di Dio"(cfr Rm 8, 38-39), i martiri diventano simili a Gesù che accettò liberamente la morte per la salvezza del mondo.
I martiri sono capaci di arrivare al punto di dare la vita grazie alle loro virtù: la giustizia, perché non sono disposti a rinunciare alla verità; la fortezza, che permette loro di resistere nella difesa della stessa verità; e la magnanimità, perché sollevano lo sguardo coraggiosamente al di là degli ostacoli.
Chi è stato il primo martire?
Gli Atti degli Apostoli raccontano che il discepolo Stefano fu il primo uomo a dare la vita per Cristo.
La sua predicazione, coraggiosa e piena di fede, fu respinta da alcuni ebrei con tale energia che presero la decisione di togliergli la vita con la lapidazione:
“Si avventarono tutti insieme sopra di lui; e, cacciatolo fuori dalla città, cominciarono a lapidarlo. I testimoni deposero i loro mantelli ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E continuarono a lapidare Stefano mentre pregava e diceva: «Signore Gesù, accogli il mio spirito». Poi, messosi in ginocchio, gridò ad alta voce: «Signore, non imputare loro questo peccato». E detto questo si addormentò” ( At 7, 57-60).
Nei primi tempi, le persecuzioni erano più evidenti, ma, come lo stesso Gesù ha detto, il martirio non è qualcosa che appartiene al passato: «Se il mondo vi odia, sappiate che prima di voi ha odiato me. Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo; poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia» (Gv 15, 18-19).
Ancora oggi ci sono cristiani di tutto il mondo perseguitati a causa della fede. Nell'anno 2025 sono stati quasi 5000 i cristiani uccisi.
