“Invia un WhatsApp dicendo che la ami”

Dal 20 al 22 marzo il Prelato dell’Opus Dei ha compiuto un viaggio pastorale in Portogallo. Fra le altre cose, ha potuto fare visita alla “capelinha” del santuario di Fatima per pregare la Madonna.

Mons. Javier Echevarría ha avuto alcuni incontri di catechesi con persone che frequentano i mezzi di formazione che l'Opus Dei offre in diverse città del Portogallo. Nell'incontro di Lisbona gli hanno domandato com'è possibile ricordarsi di Dio e della propria famiglia quando il lavoro della giornata è molto intenso: “Manda un messaggio di WhatsApp a tua moglie dicendole che la ami e così aumenterà il desiderio di incontrarvi a casa e di abbracciarvi. Non dimenticare che tua moglie deve riposare nel tuo sorriso", ha risposto il Prelato.

Preoccuparsi degli altri, coltivare amicizie, aver cura della famiglia e stare accanto agli emarginati dalla società fanno parte della sfida che il Prelato dell'Opus Dei ha proposto a tutti. Ha poi ripetuto che Papa Francesco desidera che i cristiani preghino molto per i suoi collaboratori.


L'incontro più importante ha avuto luogo nella capitale portoghese nella Giornata Mondiale della Sindrome di Down. Pilar, una giovane affetta dalla sindrome, ha condiviso con i presenti all'incontro la sua testimonianza di lavoratrice, figlia e sorella.

Si è presentata anche la questione della preparazione dei giovani a una sana affettività e alla vita coniugale. Il Prelato ha affermato che la sessualità è una realtà meravigliosa, e che proprio per questo è importante per i giovani che i genitori aiutino i figli a maturare i loro affetti in modo responsabile: “Non si tratta di mettere ostacoli, ma di prepararli a essere felici".


Alla fine dell'incontro, mons. Javier Echevarría ha pregato per la Chiesa e per il Papa, e ha ringraziato per l'ospitalità e l'ottima accoglienza riservatagli dai portoghesi durante queste giornate.