«Comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell’amore, avendo a cuore di conservare l’unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace» (san Paolo, Lettera agli Efesini 4, 1-3).
“La bontà è disarmante”: il Papa nell’aprire il 2026 ha incoraggiato a coltivare personalmente e insieme una pace “disarmata e disarmante”. In questi primi mesi del nuovo anno accogliamo questo invito con un rinnovato impegno nel coltivare virtù come la mitezza, la dolcezza e la magnanimità per essere apostoli senza pregiudizi, aperti a ogni persona, coltivando un sincero interesse per ognuno e desiderando, con viva speranza, vocazioni per la Chiesa e per l’Opera.
Bibliografia
- San Josemaría, Solco, capitolo “Pace”, nn. 850-874
- Papa Leone XIV, Messaggio per la LIX giornata mondiale della pace
